«Ho finto di essere vittima di un attacco chimico in Siria»: 11enne rivela l’inganno

giovedì 19 aprile 14:36 - di Gabriele Alberti

Il grande inganno delle armi chimiche. Arrivano le rivelazioni che quella “linea rossa” superata da Assad, che avrebbe convinto Usa, Gb e Francia della bontà di un intervento in Siria, potrebbe essere una bufala. La prova dell’esistenza delle armi chimiche non arriva, in compenso c’è il racconto di un giovane siriano di 11 anni che, intervistato dalla televisione di stato russa Rossiya 24, ha confessato di aver preso parte alla messa in scena di un attacco chimico il 7 aprile scorso a Douma. Il video potrebbe essere presentato come prova della “manipolazione” denunciata da Mosca e Damasco al Consiglio di sicurezza dell’Onu nella prossima riunione, come ha anticipato il rappresentante permanente della Russia al Palazzo di Vetro, Vasili Nebenzia.

Il bambino, che viene presentato come Hassan Diab, ha ricordato che una voce ha urlato a tutti di correre all’ospedale e che lì, appena arrivato, è stata irrorata dell’acqua perché potesse apparire come la vittima di un attacco chimico in un video girato dei Caschi bianchi, l’ong che ha denunciato il raid. Il presunto padre del ragazzo, Omar Diab, spiega agli intervistatori che i militanti jihadisti che avrebbero organizzato la messa in scena hanno regalato alla famiglia datteri, dolci e riso, che non aveva respirato quel giorno alcuna sostanza tossica e che anche il figlio una volta lasciato andare dall’ospedale stava benissimo.

Commenti

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  • Francesco Desalvo 20 aprile 2018

    Notare l’ impudenza di Macron di andare al Parlamento Europeo per giustificare il lancio dei missili quando già si intravedeva che l’attacco coi gas fosse una bufala. E a raccontare che la questione era diversa da quella della Libia. Ottimo erede di Sarkozi!

  • Luigi Fassone 20 aprile 2018

    Mi pareva strano,a meno che il dittatore siriano non fosse uscito di senno,che egli avesse buttato gas in zona ove respirava anche parte del suo popolo e proprio mentre stava vincendo il conflitto con gli jhadisti. Ora tutto è più chiaro ! E i “Pappagoni” occidentali sono stati presi per il naso. Adesso attendo la verifica e la verità sul gas putiniano che stava per uccidere due immigrati russi in quel della terra d’Albione…!!

  • paolo 20 aprile 2018

    Non si vede che interesse avrebbe la Siria ad usare arme chimiche, per poi farsi condannare?

  • Nazzareno Mollicone 20 aprile 2018

    Ma chi conosce le tecniche della propaganda angloamericana lo aveva capito subito. Soprattutto, c’era la questione principale: che interesse aveva il governo siriano ad usare i gas (ammesso che ce li abbia ancora) quando stava vincendo militarmente? Da notare che questa messinscena è stata effettuata quando le milizie ribelli di Douma (che, ricordiamolo, sono quelle sostenute dagli USA, ossia sono i loro mercenari pagati) avevano concordato la resa e stavano lasciando quella cittadina

  • Sebastiano 20 aprile 2018

    Che fosse una bufala si sapeva ma il mondo è succube degli Stati Canaglia (usa francia inghilterra turchia israele e arabia saudita) e crede alle loro menzogne.

  • Angelo 20 aprile 2018

    Questa è l’ennesima prova della falsità di Usa francia e gb !

  • Laura Prosperini 19 aprile 2018

    questo è troppo, se è veramente andata così, è inaccettabile e la nazione di provenienza dei c.d. caschi bianchi meriterebbe… una bella raffica di missili… altrochè

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