Ha 104 anni, è sano ma vuole morire. Vola in Svizzera per il suicidio assistito

lunedì 30 aprile 19:07 - di Redazione

Chiede il suicidio assistito David Goddall. Il botanico australiano, molto noto anche a livello internazionale, a 104 anni ha ancora la lucidità per lavorare ad alcuni progetti scientifici. «Sono molto dispiaciuto di aver raggiunto quest’età – ha detto Goddall in un’intervista alla ABC – La qualità della mia vita è deteriorata, così ha deciso di prendere un appuntamento con un’agenzia che aiuta le persone a provvedere per il suicidio assistito. Non sono felice, ora: voglio morire. Non è particolarmente triste: è triste sentirsi il peso dell’età. Il mio pensiero è che una persona anziana, come me, dovrebbe avere tutti i diritti: inclusa la possibilità del suicidio assistito».

Suicidio assistito: lo scienziato australiano vola in Svizzera

Goodall è tuttora ricercatore onorario all’Università di Perth: nel 2016 era stato ritenuto non più idoneo al lavoro, ma grazie all’appoggio dei colleghi e dell’opinione pubblica era stato reintegrato a titolo gratuito, dandogli l’opportunità di lavorare ancora. L’incarico assegnato a Goddall era di correggere articoli per testate di ecologia e botanica. Ora la decisione di andare in Svizzera, a Basilea, per praticare il suicidio assistito, che attualmente è vietato in Australia.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Gabriella Armstrong 3 maggio 2018

    Pino, non so chi sei ma ti ammiro per ever scritto e spiegato con bellissime parole il profondo senso
    dell’eutanasia. Nel nostro paese la legge passera’ probabilment un secolo prima che in Italia dove tutti sono ancora sotto la dittatura della religione. Grazie

  • Gabriella Armstrong 3 maggio 2018

    Sergio e Giuseppe siete prorprio indietro e credete ancora nell’inferno. Hahahahah !!!!

  • Laura Prosperini 2 maggio 2018

    fa molto pensare il fatto che un uomo di 104 anni in salute e sopratutto perfettamente lucido (tanto che ancora lavora) integrato con gli strumenti moderni computer etc.etc
    voglia, comunque, “spegnarsi”. Dovremmo riflettere su ciò.

  • Nico 2 maggio 2018

    NIN È FACILE, ACCETTARE LA VECCHIAIA CON TUTTI I SUOI PROBLEMI, ANCHE SE STAI APPARENTEMENTE BENE, E POI , QUANDO SI PLACANO LE EMOZIONI, CI SI STANCA DI VIVERE DI SOLI RICORDI!!!!

  • Pino1° 1 maggio 2018

    Chi sono io per giudicare ? Un’uomo talmente avanti nel tempo e nella vita, talmente saggio da essere libero nella sua mente di voler decidere in leggerezza della sua rimanenza qui fra noi ! Un’uomo che ha già superato l’animale istinto alla sopravvivenza ? Si erge sopra dio? Direi proprio di no se è vero che fummo creati a sua immagine e somiglianza, al più lo comprende in quella funzione che le vuote parole assegnano alla religione cattolica dei preti che eccellono in ben altre scelte nei secoli e ancora nel secolare odierno. Uno scienziato che consegue alla scienza a cui ha contribuito da botanico,biologo, stabilendo che da essere biologico deve avere anche lui una bio-logica-fine, dimostra coerenza di mente di anima e di corpo, non essendoci nessuno meglio di lui a poter percepire il desiderio della fine.
    L’uomo è per sua natura uno destabilizzatore, potenzialmente nemico della collettività, egocentrico e tutte le istituzioni, religiose o pseudocivili lo controllano e curano valutandone sempre e soltanto il suo fattore di produttività e lo ingabbiano fra leggi, usanze, tradizioni attese esplicite e non ! Stima e rispetto ad uno scienziato che vuole affermare il diritto di autodeterminazione.

  • Giuseppe 1 maggio 2018

    Gentaglia senza Dio

  • sergio 30 aprile 2018

    evidentemente è ateo e ignora che il suicidio è un peccato mortale che porta dritto all’inferno.

  • In evidenza