Cartoline dalla Torino di Appendino: nigeriani vendono in piazza spiedini di topo

martedì 24 aprile 15:27 - di Penelope Corrado

Va fiera della sua Torino, la sindaca grillina Chiara Appendino, dopo aver riconosciuto il bambino figlio di due madri. Chissà se va fiera anche della perfetta integrazione della comunità nigeriana, che al mercato di Porta Palazzo, ha costituito un vero e proprio emporio di “leccornie” alimentari. Spiedini di topo e nutrie arrosto, vere e proprie prelibatezze della cucina etnica. A venderli, ad una clientela di migranti africani, erano alcuni uomini e donne nigeriani che riuscivano a catturare le nutrie nelle vicine rive del Po, assieme a pesci pescati nel fiune. Per quanto riguarda i topi, la caccia era molto più facile, dato il degrado e la sporcizia di alcuni quartieri torinesi. Gli spiedini, invece, erano già cotti e riposti all’interno di alcuni scatoloni. Gli arrosticini di ratto erano venduti a prezzi accessibili, anche più economici del classico street-food.

I nigeriani se la sono cavata con una multa

A scoprirlo la polizia locale, che ha sequestrato al gruppo di nigeriani la mercanzia. I nigeriani se la sono cavata con una multa per la vendita non autorizzata delle nutrie, dei topi e dei pesci e sono stati denunciati per il pessimo stato di conservazione dei cibi. Improbabile che paghino le multe, visto che essendo nullatenenti non hanno nulla da perdere. Ovvio pensare che anche la denuncia finisca in un nulla di fatto. Con piena libertà di continuare le grigliate miste di topi e nutrie. In perfetta coerenza con la desolazione e l’abbandono della Torino di Appendino.

Commenti

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  • Mauro 26 aprile 2018

    La situazione attuale di alcune zone di Torino (Non solo Porta Palazzo) non è nuova. Apriamo gli occhi torinesi. Si trascina da decenni. Dalle prime immigrazioni degli anni ’80. Con scarso controllo da parte degli organi preposti.

    • bobybigi 26 aprile 2018

      Non preoccupatevi che se continuano a invadere l’occidente e moltiplicarsi , saremmo talmente numerosi che saremmo costretti a nutrirsi non soltanto di topi ma di scarafaggi e insetti di tutte le specie con una bella foglia di basilico e peperoncino

  • Raf 26 aprile 2018

    Meno male che erano topi.con fassino è stato creato il supermercato dello spaccio ai murazzi,ma lì neanche le multe hanno preso.la polizia municipale ha potuto fare solo una multa come previsto dalla legge.Fassino li poteva arrestare tutti ma era contro producente per il suo partito.Che pena,a Roma e Torino sembra che tutto succede perche al potete non ci sono i ladroni di prima.Italiani mente corta

    • Patrick 27 aprile 2018

      Infatti ora i 5 stelle e i ladroni di prima fanno il governo insieme

  • Gianfranco 25 aprile 2018

    Ci vogliono le prove di tutto ciò. Io inviterei l’Appendino ad assaggiare il corpo del reato e solo dopo il suo parere , condannare eventualmente i nigeriani esperti in carne di topo.

  • Toni 25 aprile 2018

    Questa è l’Italia del PD, non dell’appendino. Pensate che nella Milano di Sala sia meglio?

  • Anna 25 aprile 2018

    Ma non possiamo dare la colpa alla Appendino se i nigeriani mangiano topi… e anche parti del corpo umano!
    Lo Street foods a porta palazzo esiste da un bel po’ di tempo…. Diciamo che forse le guardie municipali se ne sono accorte ora?

  • Marco Leati 25 aprile 2018

    I torinesi la hanno votata? Se la meritano! Mi spiace solo per quello che avevano capito sin da subito che cosa era!

    • Mauro 26 aprile 2018

      Il problema parte da ben più lontano Nel tempo. Appendono o altri trovano ciò che di e creato in oltre 30 anni di immigrazione.

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