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Dal piano famiglia alla Flat tax: punto per punto il programma del centrodestra

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  1. Mario M. Fornaro ha detto:

    Signori Berlusconi, Meloni, Salvini. Leggete Keynes, politiche espansive tramite moneta ‘stampata’ gratis nella Zecca di Stato anziché ‘comprata’ dalla Bce pagandola.
    Lo Stato non è come una famiglia nella quale tanto stipendio entra e tanto si può spendere, salvo indebitarsi.
    Lo Stato ‘deve’ indebitarsi perché è Esso che produce la moneta necessaria a fare tutte le spese opportune allo sviluppo e alla ricchezza di tutti.
    Bene dunque aiuti, sussidi, bonus, investimenti.
    Sbagliato credere che ad ogni spesa si debba trovare la copertura (come dice Padoan).
    La copertura (tasse) non serve: è lo Stato che stampa la moneta che gli serve senza bisogno di domandare ai cittadini, né di emettere titoli di credito.
    So che non è un concetto facile e che Voi non potete sapere tutto di economia finanziaria e moneta.
    Circondatevi di economisti validi (Warren Mosler, Cattaneo, Borghi Aquilini, Bagnai, Marco Mori, Undiemi, per es.).
    Stampando moneta si può del tutto eliminare la flat tax: i soldi che vi danno le tasse con le denunce dei redditi ve li stampate Voi.
    Ogni tipo di investimento è possibile stampando moneta in quantità illimitata.
    So che Ue, Euro, Bce, economisti liberisti (Padoan) non sarebbero della stessa idea.
    Sta a Voi mettervi con gli Italiani facendoli diventare tutti più benestanti, oppure stare con l’Ue, sottomessi.

  2. Luigi ha detto:

    E per lo “sviluppo economico e occupazionale”? La ‘Flat-tax’ servirà, semmai sarà introdotta, servirà ‘prioritariamente’ per riequilibrare i conti in ‘rosso’ delle aziende (e delle famiglie), dato che l’Italia registra circa 4.000 suicidi l’anno (fonte ISTAT – di cui nè Renzi, nè Gentiglione, nè Padoan hanno mai fatto accenno) di cui il 75% dai 40 agli oltre 70 anni. Appunto, e per la “crescita economica-occupazionale” cosa prevede il programma di DdI? Eppure basterebbe rileggersi e copiare un po’ di ‘storia dell’Impero romano’, delle ‘Repubbliche marinare, dal’Milione’ di Marco Polo, dagli ‘imperi coloniali’, dall’invasione della grande distribuzione che abbiamo avuto in Italia dalla L. Bersani in poi, che ha portato la catena di ‘discount’ Lid ad avere oltre 600 punti vendita dal Trentino a Trapani. Quanti ne conta, invece, l’Italia nella sola Germania? ‘0’. Diceva il presidente francese Mitterrand: la ‘distribuzione commerciale’ è la portaerei del PIL di un Paese nel Mondo.

    1. Fyore ha detto:

      Pienamente d’accordo, padroni del la nostra moneta

  3. Sandy Caine ha detto:

    Tutto fumo negli occhi. Il programma serio ce l’ha Casa Pound. Questi danno, se danno, da una parte e ti inchiappettano dall’altra. A Noi.

  4. Marisa ha detto:

    A me pare un ottimo programma. Speriamo solo che si possa attuare fino alla fine. Ridare ossigeno agli italiani e fare girare l’economia è una cosa giustissima che secondo me dovrebbe funzionare, non la vedo come le varie sinistre, i giornalisti e gli intellettualoidi di sinistra, perché si ridistribuisce un po’ di potere d’acquisto alle fasce basse e non mi interessa se a guadagnarci saranno i cosiddetti ricchi, perché potranno goderne le imprese che non chiuderanno, non andranno all’estero e potranno tornare a riassumere. Speriamo che venga eliminata tutta la burocrazia che incide fortemente in negativo su tutto.

3 Marzo 2018 - AGGIORNATO 4 Marzo 2018 alle 15:40