Roma, cittadini in rivolta a Centocelle: «Basta nomadi, mandateli via»

martedì 6 febbraio 12:10 - di

«Troppi bivacchi, troppe persone che utilizzano le aree verdi come dormitorio e bagno pubblico, troppe rapine subite da chi voleva solo fare due passi lontano dallo smog». I residenti che vivono a due passi dal Parco archeologico di Centocelle, tra i più grandi della Capitale (si estende per circa 130 ettari) non ne possono più. Sono stanchi di subire violenze: «Il parco è diventato una zona franca».

Parco di Centocelle, la protesta dei cittadini

«Il parco – dicono ancora i residenti al Messaggero – è da tempo finito in mano a un insediamento rom che si trova nelle vicinanze. I nomadi, già poco dopo l’inaugurazione, hanno divelto una parte della recinzione e hanno lasciato liberi branchi di cani che hanno attaccato altri cani. Sono passati anni e la situazione è solo peggiorata: piccole discariche a cielo aperto crescono». Ma più di tutto tra i residenti è forte la paura «che si ripopoli  l’area come quando c’era l’ex campo rom Casilino 900, uno dei campi rom più grandi d’Europa, con i  suoi 800  residenti, compresi  molti minori, smistati poi in altri insediamneti più o meno regolari».

Commenti

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  • Giovanni 6 febbraio 2018

    La boldrini come commenta il fatto?
    Giudizio negativo sui fasisti italiani che non si vogliono integrare con i campi rom? A loro discariche a cielo aperto è a noi le tasse sull’immondizia?!!

  • Mino 6 febbraio 2018

    Invece di frignare, perchè non li mandano via loro? Troppo comodo aspettare il TRAINI di turno che in un impeto di amor patrio, rovina la propria esistenza sacrificandola alla causa di chi merita poco o niente.

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