CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Non solo Trump: anche in Austria la stampa si schiera contro la destra

Non solo Trump: anche in Austria la stampa si schiera contro la destra

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 4 commenti, partecipa alla discussione

Ci sono 4 commenti

  1. Federico Covella ha detto:

    l comunismo ormai c`e’ lo troviamo anche nella tazzina dell`espresso che beviamo con noncuranza al bar ogni mattino, lo buttiamo giu’ in fretta e da li le sue spore cominciano a marcirci dal di dentro. Lo stiamo accettando senza troppo preoccuparci. Una scossa d`orgoglio ci manca, sin che siamo in tempo, prima di ritrovarci completamente Zombie. Ne vedo gia’ in giro!

  2. Paola ha detto:

    Le trame contro la destra ormai si stanno sviluppando, allargando in tutto il mondo: vedi Trump!
    Forse perché la destra difende quasi sempre la famiglia “naturale”, dice no all’aborto (vedi Trump)?
    Forse perché vogliono far avanzare la morte invece della vita?

  3. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

    La sinistra ha due punti dalla loro parte: nel tempo ha inserito la sua gente nei posti chiave della politica e della vita sociale (giudici, professori, giornali e giornalisti, e con Renzi anche nelle istituzioni (Prefetti, INPS, Istat,Protezione Civile, RAI, ecc.) e nelle grosse società italiane come l’ENI, FF.SS. e così via. Secondo punto: ha accumulato ingentissimi capitali mediante la “donazione” forzata al partito da parte di tutti i miracolati messi in posizioni importanti come RAI, giornali vari, ecc. Con questi capitali oggi (ho letto: non so se è una fake news, che Bersani avrebbe beni immobili per oltre un miliardo di euro) è in grado di comprare tutto quello che vuole e in particolare i giornalisti e gli artisti che ottengono posti e parti solo perché di sinistra. Giornalisti e attori sono in particolare, grazie alla loro visibilità, i “democratici” più accaniti contro tutto quello che non è di sinistra (vedi Trump e ora l’Austria).

  4. giulio ha detto:

    Manager, magistrati, giornalisti una volta erano prevalentemente di destra; poi venne il ’68, le Brigate Rosse si diedero da fare, il loro motto era “colpirne 1 per educarne 100”, i 68ini fecero lobby strettissima dando spazio solo ai sinistri, mentre pure Berlusconi si è contornato e ha posto sinistri 68ini in posti chiave – che ovviamente l’hanno poi tradito o provocato enormi buchi aziendali. Questo in Italia, ma anche altrove

Comments are closed.

16 Febbraio 2018 alle 16:55