Tragedia della disperazione, marito spara alla moglie in ospedale e si suicida

10 Gen 2018 14:00 - di Redazione

Un dramma della disperazione, avvolto nel più fitto mistero, per il dolore dei familiari, per un velo di riservatezza fatto calare dagli inqurenti al lavoro sul caso. E il caso è quello di un omicidio-suicidio avvenuto la scorsa notte all’ospedale di Affoltern am Albis (Zurigo), in Svizzera, dove una donna di 83 anni è stata uccisa nel suo letto, durante il sonno, con un colpo di pistola esploso dal marito che poi, subito dopo, si è a sua volta tolto la vita.

Svizzera, marito spara alla moglie e si uccide

In base a quanto riferito e e ricostruito dalla polizia di Zurigo, gli infermieri dell’ospedale hanno udito poco dopo la mezzanotte dei colpi di pistola provenienti dalla camera della 83enne. Accorsi sul posto, i sanitari hanno trovato la paziente nel suo letto e il corpo del marito riverso sul pavimento: entrambi con ferite d’arma da fuoco, sono deceduti nonostante i disperati tentativi di rianimazione. «Per rispetto della sfera privata», la polizia non ha voluto precisare da quanto tempo la donna era ricoverata e per quale motivo. Così come non è stato chiarito dagli inquirenti in che modo il marito sia riuscito a entrare nella camera della moglie in piena notte. Sul posto sono intervenuti gli specialisti dell’Istituto forense ed è stata aperta un’inchiesta: tutto quello che si può supporre, al momento, però, è che – ancora una volta – sia stata la disperazione a impossessarsi dei pensieri dell’uomo e ad armare il pugno con cui ha messo fine ai giorni della moglie e, un istante dopo, ai suoi.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SUGERITI DA TABOOLA