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«Sei italiana? Allora canta l’inno nazionale». E la rom resta in silenzio e scappa

«Sei italiana? Allora canta l’inno nazionale». E la rom resta in silenzio e scappa

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  1. Dany ha detto:

    L’Italia ha urgente bisogno di “pulizie straordinarie”.
    Chi non è ITALIANO non è degno di cantare il nostro inno, a maggior ragione chi viene in Italia per rubare stuprare e delinquere!!!! Se poi i buonisti vogliono fare le opere di carità agli stranieri visto che sono una priorità rispetto agli ITALIANI allora si accomodino a casa loro.

  2. salvatore ha detto:

    integrarsi: sentirsi italiani significa conoscere e parlare l’italiano e, se vogliamo, cantare, seppure in sordina, l’INNO DI MAMELI. ma già non sanno nemmeno chi è MAMELI!

  3. Luigi Fassone ha detto:

    Non si capisce proprio la PERVICACIA di chi difende i rom e gli zingari in generale a costo di rendersi ridicolo.poi bisogna vedere “come” è stato chiesto a sta ragazza di cantare l’Inno. Però siamo sempre lì,non ci sappiamo liberare (o non vogliamo farlo…)dai problemi che ci affliggono,che non sono soltanto i nomadi che nomadi non sono,attecchiscono con i loro usi e costumi e non se ne vanno più,ma anche gli extracomunitari che la ns.Guardia Costiera continua a scaricare nei ns.porti.

  4. Francesco ha detto:

    La “grande civiltà” degli zingari consiste nel rubare, nell’accattonaggio minorile, nell’insegnare ai bambini a borseggiare e ad aggredire per uccidere. Nonostante tutto gli idioti e gli ipocriti li difendono e fanno le solite accuse.

  5. itala piccininno ha detto:

    non si sa se ridere o piangere…….sono nomadi e allora…nomadizzino, perché hanno anche diritto a campi stabili? sono solo gentaglia inutile, nel migliore dei casi. Una volta avevano almeno la specificità di alcuni lavori come fabbricanti di selle , riparatori e forgiatori di vanghe e simili, allietavano le feste con musica e canti..ma ora cosa ci stanno a fare qui da noi????

  6. amerigo ha detto:

    Il solito circolo pseudoculturale, aspirante a divenire radicalchic, giusto per prendere i soldi pubblici in cambio di niente. Anzi, in cambio di reati a carico degli Italiani, quelli veri, che lavorano e pagano le tasse a questa pletora di mangiapane, i parlamentari PD.

  7. Mauro ha detto:

    Ma finiamola con questo buonismo; Mi meraviglio che ci siano ancora persone che fanno di tutto per aiutare persone che non lo meritano addirittura arrivando a mentire a se stessi. Io li denuncerei e gli vieterei di organizzare qualsiasi cosa. Basta è ora di finirla

  8. Franco ha detto:

    I sinti sono apolidi e apatridi. Ma le Autorità devono pretendere il rispetto della legge è un comportamento consono. Conto molto che il prossimo governo di centro destra sappia gestire questo problema di sicurezza e salute pubblica

  9. Stefano ha detto:

    La colpa è della Magistratura.
    Esiste una legge ordinaria del 1999 in cui si afferma che la lingua ufficiale dello stato è l’italiano. Seguono eccezioni e chiarimentibper le altre lingue delle minoranze linguistiche italiane. L’INGLESE NON E TRA QUESTE.
    Poi ci sono i pierimi che organizzano corsi di studio nelle università pubbliche nelle quali il numero chiuso è per fare gli esami e non per assistere alle lezioni, con i nostri soldi in lingua inglese con buona pace della magistratura come al solito assente ma autoreferente e spocchiona.
    Quanto è accaduto e una faccia dello stesso problema.

  10. giampiero Mugelli ha detto:

    ssere italiani non è cosa facile per nessun straniero ma per un o una persona di etnia ROM ancor meno. Essi sono di nessuna etnia sono solo esseri senza patria e non tollerati da nessuno per come vivono e per come agiscono, secondo me non hanno una patria perché sono solo ieri, oggi, sempre degli zingari; cioè girovaghi

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15 Gennaio 2018 alle 14:19