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Non si canta “Bella Ciao” a scuola il Giorno della memoria: «E’ di parte»

Non si canta “Bella Ciao” a scuola il Giorno della memoria: «E’ di parte»

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Ci sono 15 commenti

  1. Lorenzo Zara ha detto:

    Come volevasi dimostrare, in questo assurdo paese banana, la gente comune e le famiglie hanno molto più senso comune e responsabilità civile e sociale, dei ns politici. Devono finirla con questi tentativi furbi e fuorvianti della storia vera. Non tutto viene raccontato per far emergere la verità, e ben fatto che non tutto deve essere cantato. Se Bruno Fantera ha salvato una famiglia di ebrei dalla deportazione, quante famiglie sono state sterminate dai nazi per colpa dei partigiani, che alla fine da codardi scappavano dopo gli attentati ? Se cantano bella ciao devono cantare anche faccetta nera. Parola di un ex comandante di marina.

  2. Pino ha detto:

    Gira e rigira ci sono sempre loro che creano queste inutili lotte, c’e’ sempre questa anpi club di facinorosi idealisti di un qualche cosa che altro non e’ che lavaggio del cervello ai giovani distorcendo la storia. Ma penso che vogliono solamente gettare fango su gli altri per uscirne puliti loro agli occhi di chi non sa’.

  3. Nando ha detto:

    Abbiamo anche un inno nazionale che dovrebbero conoscere tutti ormai…..anche se pochi ne capiscono il testo.

  4. maurizio turoli ha detto:

    Giovinzza è stata bandita dala legge dell’ebreo Fiano, comunista da sempre che non vuol sentir parlare dei progrom russi au danni degli ebrei.
    nel gior neddla memoria recitiamo il Kaddish (il De Profundis ebraico)
    Shalom

  5. Claudio ha detto:

    Patrimonio storico comune ? Bella ciao la cantavano anche quelli dell’Anpi, insieme ai palestinesi durante le manifestazioni del 25 aprile, solo che in quel caso sono stati capaci di allontanare gli ex combattenti della brigata ebraica. Quelli che veramente hanno dato la vita per la liberazione. Al contrario dei palestinesi, i cui genitori hanno servito le Waffen S.S. tedesche. Gli onori agli ebrei si devono fare sempre e non solo quando fa comodo alla sinistra.

  6. Luigi Fassone ha detto:

    Bene,plaudo a quei genitori che si preoccupano per i loro figli. Nello stesso contesto sarebbe stato opportuno,qualora qualcuno lo avesse richiesto,non cantare “Giovinezza”. Una volta tanto,quel che è bene finisce bene…!

  7. sergio ha detto:

    …Era ora!!!…….la sinistra ex comunista non ha alcun pudore,tramite insegnanti schierati,a manipolare le menti dei bambini; peraltro “bella ciao ” è una canzone che i partigiani non hanno mai cantato!
    Ricomparve nel 1947 ad un festival dei ragazzi democratici,tenuto credo in polonia. Di provenienza incerta,forse cantata dalle mondine, sicuramente non dai “compagni”!!

  8. Fernando ha detto:

    Nostalgia comunista poi i comunisti devono spiegare dove gli vogliono portare questi bambini.

  9. Marco ha detto:

    Bella ciao, canzoncina precedente al secondo conflitto mondiale, imposta come inno.

  10. LuigiV ha detto:

    Era ora, forse la gente onesta ha capito che la storia non è a senso unico come la sinistra cerca di far passare negando aberranti fatti di storia (le decine di milioni di morti fatti da Stalin) ma insistendo sempre e solo su quello che gli conviene.

  11. Angelo ha detto:

    Giusto, una canzone che cantano i partigiani di cui molti si sono macchiati di atroci delitti nell’immediato dopoguerra.

    1. Giovanna De Canio ha detto:

      Parole sante !!!

  12. carla ha detto:

    Certamente non era il caso!

  13. Ziobeni ha detto:

    Giusto !
    La solita infamante politica di sinistra
    fanno catechismo comunista nelle scuole

  14. Monaldo Morelli ha detto:

    Finalmente!!!!!

27 Gennaio 2018 alle 15:44

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