“L’Agenda di Mussolini è un pericolo per la democrazia”. Il partito di Grasso sfiora il ridicolo

sabato 6 gennaio 12:38 - di Redazione

«Ormai non esiste più un limite: stamani abbiamo scoperto che nelle edicole si vendono agende con l’effige di Benito Mussolini in copertina e altre immagini all’interno, come se fosse la cosa più normale del mondo». La denuncia contro l’Agenda 2018 del Duce, messa in vendita in un’edicola di Figline Valdarno, arriva da Liberi e Uguali, il nuovo partito di estrema sinistra al quale fa riferimento Pietro Grasso. La scelta del partito degli scissionisti Pd è chiaramente quella di cavalcare l’antifascismo militante e riesumare battaglie ideologiche che sarebbero state obsolete persino per Palmiro Togliatti.

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L’Agenda di Mussolini? “E’ un pericolo democratico”

«Temiamo che la pubblicazione sia presente in molte altre edicole d’Italia», attaccano gli esponenti fiorentini di Liberi e Uguali, che censurano persino lo slogan pubblicitario dell’Agenda 2018. «Non è un’imperdibile occasione editoriale, come viene descritta nella confezione, ma l’apologia di un dittatore protagonista delle pagine più buie della storia del nostro Paese».  si rivolgono anche a chi minimizza: “Mentre partiti e associazioni neofasciste si sono caratterizzate nell’ultimo periodo con comportamenti di natura squadristica e prevaricatrice, episodi di questo tipo non possono più essere tollerati».

Il furore antifascista del partito di Grasso: “Grave involuzione democratica”

La denuncia dei comitati di Liberi e Uguali della provincia di Firenze fa riferimento anche alle iniziative editoriali delle scorse settimane: «Pochi giorni fa il quotidiano il Tempo l’ha messo in prima pagina addirittura come “uomo dell’anno”. Ma ormai non esiste più un limite». Gli esponenti fiorentini del partito Mdp Articolo Uno, lasciano chiaramente intendere come sarà il ritornello di questi due mesi di campagna elettorale. Lo spettro del fascismo, il fantasma del Duce che non vanno «derubricati a elementi folkloristici, né tantomeno elevati a materiale di divulgazione o approfondimento storico. Si tratta di una grave involuzione democratica e culturale, verso la quale non può abbassare la guardia chi come noi crede che farlo, a partire anche dalle piccole cose».

Ma la base di sinistra attacca: “Pensate alle cose serie”

Sulla pagina Facebook del movimento spuntano i commenti di alcuni militanti e la risposta è uno schiaffo alla retorica antifascista: «Fintanto che la destra si occupa del sociale e la “sinistra non pervenuta” pensa a stigmatizzare le agende è chiaro che il mondo ed il ceto popolare tendono a destra. Iniziate a pensare alle cose e tornate a parlare con il popolo e forse queste brutture saranno solo un pessimo ricordo». Meditate politici di sinistra, meditate…

 

Commenti

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  • Luca 29 gennaio 2018

    Il liberticidio, l’omicidio politico, i milioni di morti che porta sulla coscienza?

  • Sabatangelo 8 gennaio 2018

    Ipocriti del governo, se il Duce torna di moda e’ solo per la vostra incompetenza a governare un paese.l

  • andrea 7 gennaio 2018

    pensare alla cose serie è la cosa giusta da fare e se uno vuol acquistare l ‘ agenda del Duce è liberissimo di farlo perché in uno Stato democratico la censura dovrebbe essere bandita per legge .La censura che adottate invece Voi del Secolo quando una persona libera senza paraocchi non la pensa come la pensate voi ma questo fa parte del vostro DNA . C’ è chi legge Topolino chi il corriere dei piccoli chi Novella 2000 e chi giustamente può ritenere divertente l ‘ agenda di Mussolini : tutto qui !!!

  • ENRICO CAPUTO 7 gennaio 2018

    IN PASSATE EDIZIONE DEL GIORNALE SI E’ FATTO PRESENTE COME ALTRI GIORNALI USANO UN MISTO DI ITALIANO CON L’INGLESE “FOLKLORISTICI” MA A MIO RAMMARICO ANCHE NEL MIO GIORNALE PRESFERITO “IL SECOLO” SI FA LA STESSA COSA E QUESTO DISPIACE. MANTENIAMO IL NOSTRO.

  • Francesco Fello 7 gennaio 2018

    Quando i politici di sinistra non hanno argomenti seri, cosa fanno? La buttano sull’anti-fascismo. Ragazzi, lasciamoli perdere….Non meritano nemmeno una risposta……

  • VITTORIANO 7 gennaio 2018

    MIA MADRE DICEVA SEMPRE QUEL…. BEL MUSSOLINI VEDERE CERTI PERSONAGGI A FARE COMMENTI DEL GENERE FA SORRIDERE,VISTO COME HANNO RIDOTTO QUESTA NAZIONE E NOI CITTADINI ITALIANI LA SINISTRA ORAMAI E’ AL CAPOLINEA A MARZO CARI ITALIANI MANDIAMOLI A LAVORARE I CAMPI CON LE FAMOSE LUCI DI NOTTE.

    • Luca 29 gennaio 2018

      Sei ubriaco…

  • giampiero Mugelli 6 gennaio 2018

    personalmente vorrei un nuovo Mussolini che in venti anni ha fatto: scuole, città, strade e innovazioni sociali che ancor oggi funzionano, meglio lui, di questa ipocrita politica liberale e politicamente corretta di oggi; disfattista e improduttiva che non fa niente.