Berlusconi: «Salvini al Viminale, il nome del premier ce l’ho già in mente»

giovedì 18 gennaio 15:19 - di Adriana De Conto

«Voglio salvare l’Italia»  dai grillini e «cambiarla e riorganizzarla». «Non mi piace la poltica», ma come nel ’94 «sono sceso in campo contro il ‘pericolo comunista’, ora ho il dovere» di esserci per evitare che il «Paese finisca nelle mani di una setta pericolosa», il M5S. Naturalmente. Lo ha detto Silvio Berlusconi all’Aria che tira su La 7. Non è un mistero che Berlusconi consideri i Cinquestelle una sciagura per la politica e l’economia dell’Italia; non è un mistero che quando ne ha l’opportunità ricordi loro di non avere né arte né parte, di non avere combinato nulla per il Paese. Ora con l’epiteto “setta” il pensiero di Berlusconi si completa, ben definendo il mix di arroganza, integralismo e supponenza con cui pregiudizialmente si pongono verso ogni questione, verso ogni interlocutore.

De Benedetti: «De minimis non curat praetor»

Berlusconi è partito da questa considerazione per ribadire il dovere degli elettori a non lasciarsi irretire dall’antipolitica incarnata dal movimento di Cinquestelle o lasciarsi indurre a non votare. Per carità, dice. «Mi rivolgo ai cittadini indignati dalla politica che hanno deciso di non andare alle urne. Questa volta è loro preciso dovere votare, altrimenti vince M5s che li caricherà di tasse. Non andare a votare sarebbe un suicidio». Altra frecciata il Cavaliere la scaglia contro un altro bersaglio, De Benedetti: «Ho sentito De Benedetti- dice riferendosi alla sua intervista da Lilli Gruber – Con me non è stato sprezzante. Gli avevo detto che volevo telefonare ai direttori dei suoi giornali per correggere certe posizioni e lui ha detto “fallo pure”. Comunque, vorrei dire solo: de minimis non curat praetor… C’è gente che si diverte a fare battute e a dare pagelle, come a Scalfari, e c’è gente come me che invece si rimbocca le maniche e si mette a lavorare sodo per restituire la democrazia al nostro Paese…», ha risposto Berlusconi a ‘L’Aria che tira’.

«Non possiamo uscire dall’euro. Salvini lo sa»

In trasmissione chiarisce programmi e rapporto con gli alleati: «Non possiamo uscire dall’euro e anche Salvini ne è assolutamente convinto. Credo che usi questo strumento diplomaticamente per far paura all’Europa, perché se ci fosse un’altra uscita dopo la Brexit, l’Ue sarebbe fallita». Berlusconi chiarisce anche sulla legge Fornero e sulla diversa impostazione tra un Salvini decuso ad abolirla per intero e Berlusconi che vorrebbe correggere solo alcune parti: «L’unico punto del programma su cui abbiamo da discutere» con la Lega di Salvini – ammette- è la legge Fornero: ‘«Lui vuole inserire l’abolizione totale della legge, è per l’azzeramento della legge, noi, invece, insistiamo che sia scritto azzeramento delle parti negative e degli effetti negativi», ha specificato.

«Io a Palazzo Chigi? Poco probabile»

Poi la trasmissione vira sul personale:«Io a Palazzo Chigi? Se dovesse arrivare la decisione della Corte europea non potrei tirarmi indietro, avrei il dovere di andarci». Ma «è poco probabile» che arrivi subito una pronuncia di Strasburgo sulla mia incandidabilità, «perché conosco i tempi della giustizia e di Strasburgo…». In compenso in caso di vittoria del centrodestra, «se io non sarò al governo, ci sarà al posto mio un autorevolissimo premier», capace di «dirimere i contrasti interni che sorgeranno». Il nome c’è ma non lo rivela, taglia corto il Cav.

Commenti

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  • Fabrizio 22 gennaio 2018

    Sarebbe comunque una cosa sacrosanta stabilire degli “abbuoni” pensionistici per i portatori di malattie invalidanti che incidono sull’aspettativa di vita e sulla qualità; malattia che potrebbero essere molto meglio curate senza il peso del lavoro: diabete II, cardiopatie gravi, etc. etc. .

  • IL CAMERATA 19 gennaio 2018

    Ma se i 5 stelle fossero il partito di maggioranza relativa, non c’è il rischio che Mattarella dia l’incarico a loro di fare il governo?

  • La politica non è piu' credibile 19 gennaio 2018

    Penso che La Repubblica Italiana non abbia piu’ nessuna credibilità.
    Tutto cio’ a causa dello statalismo disfattista, di ideologia comunista, divenuto politicamente trasversale, purtroppo.
    Ha generato un esercito di corrrotti, incompetenti, alcuni pure pervertiti e delinquenti come dimostrano le cronache di cio’ che accade in magistratura, nella sanità pubblica, nelle segreterie degli assessori ecc.
    Le televisioni e giornali presentano in continuazione politici, politici, politici, mai cittadini umiliati dalle burocrazie stataliste, valide a impedire qualsiasi attività produttiva, i cui addetti sono premiati con stipendi e pensioni superiori a quelli del lavoratore del privato caricato pure dal rischio.
    Nessun politico parla di TOGLIERE L’IMU, una tassa infame votata da Forza Italia in appoggio al governo comunista di Mario MONTI, per arricchire chi non merita e depauperare chi ha risparmiato.
    Caro BERLUSCONI non prenderai piu’ il mio voto fin quando non avrete tolto tutta l’IMU e abbassato le tasse al 10% con detrazione di tutte le spese.
    Se mancano i soldi per la spesa statale, riducete il pubblico impiego e portate gli stipendi pubblici costituzionalisti compresi a 500euro/mese. se non gli sta bene se ne devono andare. Facciamo volentieri a meno.
    Ricordo cio’ che avvenne nel 1773 a Boston contro le tasse inglesi.

  • GENTILONI 19 gennaio 2018

    “c’è gente che si rimbocca le maniche e si mette a lavorare sodo per restituire la democrazia ” VOLONTA’ ” e ” CHIAREZZA NEL PREVEDERE IL FUTURO” ” ACCETTAZIONEDI QUANTO E’ NECESSARIO IN UN MOMENTO IMPORTANTE ” Berlusconi Docet…aspettiamo il futuro.
    ingMilillo

    • Luigi 19 gennaio 2018

      Io voglio dire al Signore che ha scritto il post a Berlusconi dicendo di diminuire le tasse sono pienamente d’accordo su questo, ma dire che devono portare lo stipendio del pubblico impiego non sono assolutamente d’accordo con lui e mi spiego.Anche i signori cel pubblico impiego hanno una famiglia e debbono vivere quindi lasciamoli perdere.Mi sarebbe piaciuto se avesse detto che loro i politici si debbono abbassare in un caso come questo critico lo stipendio e togliere i vitalizi.Abbassare anche gli stipendi al personale di Palazzo Madama s Palazzo Chigi i quali gli uscieri prendono un banco di soldi, i barbieri, i portaborse allora si.Lo dico da pensionato e non da impiegato del Pubblico impiego.

  • Giuseppe Forconi 19 gennaio 2018

    Non e’ affatto cattiva l’idea di un valido militare agli interni. Il ministero degli interni e’ un posto chiave per la sicurezza del Paese. Fare nomi ora e’ assurdo, aspettiamo l’esito delle elezioni. Domanda di riserva….ma non dovrebbe essere il popolo a scegliere chi lo dovra’ governare? Perche’ votare un partito per poi ritrovarsi con un …?????….. come presidente del consiglio, che forse non lo vorrebbe nessuno??

  • Mauro 19 gennaio 2018

    Aspetta la fine delle votazioni e se vince Salvini sarà lui a decidere ed a scegliere ministri e presidente del consiglio; In Italia c’è bisogno di una rivoluzione di qualcuno che se ne freghi anche ed in alcuni casi della costituzione e della Corte Costituzionale, che troppe volte ha difeso solo gli interessi propri e dei potenti. (vedi pensioni). Anzichè forare il 2% del bilancio come vorrebbero fare i 5 stelle (E l’Europa non glielo permetterà, inoltre sarebbe un suicidio per noi italiani perchè dopo ci troveremmo subito a pagare tasse maggiori) bisogna risparmiare sui migranti (Basta soldi per mantenerli alle ong, chiesa ed associazioni che se ne vadano a fare in culo tutte) e risparmiare sulla politica (Basta vibitalizi. stipendi al 50% agli onorevoli ed ai dirigenti pubblici). Subito le case ai terremotati (calcio nel culo e icenziamento a coloro che hanno permesso le lungaggini in questo caso) aumento delle pensioni minime e nuova curva dell’irpef per aumentare i consumi. Investimenti nella produzione, con salvataggio di tutte le ditte in difficoltà e lotta agli sfruttamenti di personale. Queste sono solo le prime cose da fare poi ce ne saranno molte altre

  • Ambropsi Beppino 19 gennaio 2018

    Onde evitare di dar fiato a tutti i tromboni vetero comunisti , sarebbe opportuno che al momento , ognuno nel proprio ruolo e ambito , eviti nel modo più assoluto ogni tipo di esternazione , anche che giusta e apropriata (vedi caso Fontana) e si dedichi a anima e corpo alla campagna elettorale , evitando accuratamente ogni tipo di dissenso all’interno del centro-destra . Eventuali minori ripartizioni si faranno quando il “fienile sarà strapieno di raccolto” .

  • Giuseppe Lovergine 19 gennaio 2018

    Caro Berlusconi, ormai moltissimi italiani hanno scelto il nome del futuro Premier nella persona di Matteo Salvini. Le sue proposte per cercare di risollevare la nostra crisi, sono ottime ed in grado di spiegare come siano possibili attuarle. Se posso darle un mio modesto consiglio, le chiedo di convincere i parlamentari di FI, ad avallare la candidatura di Matteo Salvini. Se non lo farà credo che lascerà l’opportunità di vittoria al M5S, e come anche lei ammette, sarà una sciagura per noi italiani.

  • Pier Giorgio Puppini 19 gennaio 2018

    Anche a mio parere la cosa essenziale è che la destra rimanga unita e che in marzo tutti gli italiani votino pensando seriamente al futuro.

  • Gino Vercesi 19 gennaio 2018

    per Salvini al Viminale sarebbe opportuno sentirselo dire da Salvini e non dal Berlusca : in Italia al Ministero degli Interni ,é opportuno un Militare ,non una figura politica

  • Giuseppe Forconi 19 gennaio 2018

    Dio voglia che questa volta i politici facciano sul serio e che si dedichino al risanamento dell’Italia. Mai promettere che si abbasseranno le tasse, ma equilibrarle si. Chi dira’ agli italiani che bisogna votare e non fregarsene con la classica battuta….. tanto e’ sempre la stessa pappa….. se no si ha fiducia non si puo’ costruire un futuro. Per una volta votiamo con coscienza ma votiamo. Io votero’ per la destra per l’ultima volta, poi si vedra’, ma ora devo crederci e votero a destra.

  • Sandy Caine 19 gennaio 2018

    Tra tutti farne un fascio e dargli fuoco ! Sono peggio ma mille volte peggio di Pinocchio.

  • eddie.adofol 19 gennaio 2018

    salvini premier e tu presidente onorario senza nessuna decisione politica, tu non sei meglio di renzi, perciò accontetati di entrare nel governo senza portafoglio

  • Guido Scarampella 19 gennaio 2018

    Continua a comportarsi come il capo della coalizione, senza attendere l’esito delle urne. Lo trovo scorretto.

  • paolo mario Pieraccini 18 gennaio 2018

    Potrebbe essere una buona idea, purchè Salvini sia d’accordo.La cosa importante, essenziale, è che la destra resti unita.

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