Il fidanzato killer di Noemi sbeffeggia la folla e rischia il linciaggio (video)

giovedì 14 Settembre 11:01 - di

Pochi minuti dopo la mezzanotte, il fidanzato di Noemi ha lasciato la caserma dei carabinieri di Specchia. Fuori, ad attenderlo, diversi cittadini pieni di rabbia che hanno urlato e inveito contro il giovane. Il ragazzo nella tarda mattinata di mercoledì ha confessato l’omicidio della 16enne, indicando agli inquirenti il luogo in cui si è verificata la tragedia e dove è stato recuperato il cadavere: all’interno di una campagna di Castrignano del Capo, in una fossa ricoperta da sassi, a ridosso di un muretto. I carabinieri hanno cercato di calmare i cittadini, chiamando anche alcuni rinforzi davanti all’ingresso. Poi, dieci minuti dopo la mezzanotte si è aperta la porta e lui, con una felpa bianca e cappuccio, “ha salutato” e sbeffeggiato la folla. Subito dopo è salito in fretta e furia sull’auto della pattuglia, tra le urla di disprezzo e rabbia di un’interà comunità che ora chiede solo giustizia. Sulle motivazioni che hanno spinto il giovane all’omicidio agli inquirenti avrebbe detto: «L’ho ammazzata perché premeva per mettere in atto l’uccisione di tutta la mia famiglia».

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