Prende a calci e morsi i poliziotti per sfuggire alla cattura: agenti ricoverati

martedì 21 febbraio 15:05 - di Gabriele Alberti

Una furia irrefrenabile contro la quale si è dovuto usato lo spry al peperoncino. Con l’accusa di violenza, resistenza, minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e lesioni personali la Polizia ha arrestato a Palermo G.D.M., 26 anni. Il giovane è stato bloccato dentro un bar in via Sampolo mentre terrorizzava clienti e dipendenti. Quando gli agenti si sono avvicinati per identificarlo si è diretto verso il bagno, dove è stato raggiunto dai poliziotti. Ed è stato proprio contro gli agenti che il 26enne ha sfogato tutta la sua ira: calci, pugni, morsi e minacce.
Immobilizzato dopo una breve colluttazione e grazie all’arrivo di un’altra volante, il giovane è stato fatto salire sulla vettura di servizio, ma qui al culmine della sua furia cieca ha infranto il finestrino, tentando un’inutile fuga. Questa volta è stato necessario l’uso dello spray irritante per fermarlo. Dopo le cure del caso per il 26enne è scattato l’arresto per violenza, resistenza minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e lesioni personali. E’ stato, inoltre, denunciato in stato di libertà per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Per due poliziotti è stato necessario ricorrere alle cure mediche in un pronto soccorso cittadino. le loro condizioni fisiche non sono gravi, ma sono sotto choc.

 

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