L’ex ideologo Becchi bastona il M5S: «Sono diventati peggio degli altri»

sabato 3 Settembre 11:33 - di

La delusione e la presa di distanza. Perole durissime quello di Paolo Becchi a commento di quanto sta accadendo a Roma alla sindaca Ragg e alla sua squadra che perde pezzi. «C’è stata una trasformazione, il Movimento è diventato un partito come gli altri. Per certi versi peggio degli altri. Non è più quello del 2013, non gli interessano più i cittadini ma il potere». A parlare è Paolo Becchi, docente di Filosofia del diritto all’Università di Genova, in passato vicinissimo al M5S, in un’intervista a QN. Esprime così la sua delusione alla luce di quanto sta avvenendo a Roma l ‘ex ideologo deluso dalla metamorfosi dei grillini. La Raggi è nel caos, cinque dimissioni in un giorno hanno rappresentato una débâcle e le parole della sindaca sulla trasparenza e  contro i poteri forti contro cui lei e la sua Giuinta starebbero per ingaggiare una guerra all’ultimo sangue, rischiano di diventare un refrain destituito di fondamento: «Inutile sciacquarsi la bocca con la trasparenza quando l’assessore al Bilancio si dimette e si sostiene che la cosa è irrilevante, che non c’è nessuna crisi di giunta», sostiene nell’intervista il professor Becchi. «Se Di Maio è presidente del Consiglio e il suo ministro del Bilancio dà le dimissioni ciò è irrilevante? I cinque stelle sono i meno trasparenti di tutti», analizza Becchi.

 Becchi: «Ma quale diversità? La trasparenza è una favola»

E ancora aggiunge l’ex ideologo: «Aspira a diventare una forza di governo, ma non dimostra di avere le competenze, non vedo da nessuna parte questa vantata diversità. «La Raggi – rincara Becchi – non ha la capacità politica di governare Roma, non ha la capacità decisionale, per di più è sotto contratto: le possono chiedere di dimettersi. La Appendino, invece, è libera”. “Vedremo se il Vinavil (Grillo, ndr), come lo chiamo io, potrà rimettere insieme tutti i cocci. Si comincia a sentire la morte di Casaleggio, il Movimento è diventato un partito acefalo, non ha più la testa ma la pancia», conclude il suo intervento Becchi. Un de profundis niente male.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *