Roma, un immigrato spacciatore aggredisce gli agenti a testate e morsi
Cronaca - di Franco Bianchini - 25 Marzo 2016 - AGGIORNATO 26 Marzo 2016 alle 08:49
Sorpreso a vendere droga ha aggredito i poliziotti intervenuti. Protagonista un immigrato spacciatore, liberiano, che si trovava in via Giolitti nei pressi della stazione Termini a Roma. Una pattuglia della polizia lo ha notato mentre cedeva una busta con dentro 20 dosi di marijana a due eritrei. Quando gli agenti si sono avvicinati ha reagito prendendoli a testate e morsi. Tre poliziotti sono rimasti contusi e un’auto danneggiata. Trasportato al commissariato Viminale lo straniero ha aggredito anche il sottufficiale di turno. L’uomo è stato arrestato per spaccio e lesioni a pubblico ufficiale. Arrestato per spaccio anche uno dei due eritrei, mentre l’altro è ricercato.
Stazione Termini, dall’immigrato spacciatore ai ladri di valigie
La situazione nella zona della Stazione Termini di Roma peggiora di giorno in giorno. Tanti i casi nelle ultime settimane. Un marocchino è stato colto in flagrante, mentre rubava due valigie da un treno ad Alta velocità. L’uomo è stato fermato a Termini dalla polizia, dopo la segnalazione di un passeggero, che non si è lasciato ingannare dalla parvenza di “normale viaggiatore” che poteva avere il ladro. Il marocchino è stato accusato di furto aggravato. Altri due stranieri, un immigrato spacciatore egiziano e uno africano, sono stati arrestati. Il primo, un diciannovenne, è stato sorpreso a vendere hashish a un turista su piazza dei Cinquecento. Il secondo, un quarantottenne, è stato invece trovato in possesso di numerose dosi di eroina.
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