A Padova l’ostello della droga: in 80 metri spaccio e immigrati clandestini
Cronaca - di Redazione - 8 Marzo 2016 - AGGIORNATO 9 Marzo 2016 alle 10:24
Era un vero e proprio “ostello” dello spaccio, anche se concentrato in soli ottanta metri quadrati. Un appartamento trasformato in un luogo di spaccio ma anche una casa d’accoglienza di immigrati. E infatti, c’era un vero e proprio via vai di immigrati che andavano e immigrati clandestini che vi trovavano “asilo”. Lo hanno scoperto gli agenti delle volanti a Voltabarozzo, un paese alle porte di Padova. In un’abitazione di via del Cristo, di proprietà di un padovano di 46 anni, erano stipati nove nordafricani, un marocchino e otto tunisini. Assolutamente degradate le condizioni dell’appartamento che è stato trovato in pessime condizioni igieniche. Non solo, mentre gli agenti eseguivano i controlli, il marocchino ha cercato di nascondere alcune bustine di droga sotto il materasso. Ma è stato subito scoperto: quasi cento dosi pari a 34 grammi di eroina e altre di cocaina. L’uomo è stato subito arrestato per detenzio ne di sostanze stufeacenti e spaccio. Tra gli altri immmigrati, nel grupo c’erano anche tre clandestini che sono stati inviati al Cie di Torino. Il padovano è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina perché buona parte dei suoi ospiti non erano in regola con il permesso di soggiorno.
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