Botte a bimbi e bestemmie: arrestata una maestra orco nel Modenese

1 Feb 2016 10:04 - di Ginevra Sorrentino

Ancora una maestra orco: si allunga l’elenco delle insegnanti che, archiviate bacchette e autorevolezza, ricorrono con sempre più disonvoltura – e molto meno pedagogicamente – a botte, offese, bestemmie e punizioni eccessive. L’ultima a esercitare questo tipo di violenza fisica e psicologica su piccoli alunni dai 3 ai 5 anni è una maestra d’asilo cinquantaduenne, “operativa” nel Modenese, nei confronti della quale i carabinieri della Compagnia di Pavullo nel Frignano hanno eseguito un’ordinanza cautelare di arresti domiciliari, emessa dal Gip di Modena Eleonora De Marco.

Maestra orco umiliava e maltrattava i piccoli alunni di un asilo

Ci risiamo insomma: botte, umiliazioni fisiche e verbali, imprecazioni pesanti e castighi spropositati, tanto che i piccoli e inconsapevoli utenti della scuola d’infanzia, terrorizzati e in preda all’ansia, non volevano più andare a scuola per paura di quella donna che li malmenava e offendeva quotidianamente. Lei, la maestra che avrebbe dovuto accoglierli con amore e intrattenerli, educandoli al gioco e allo scambio relazionale, e che invece si è dimostrata capace solo di durezza e maltrattamenti gratuiti: secondo le indagini, coordinate dal Pm Marco Imperato, l’insegnante infatti, coordinatrice di una scuola per l’infanzia, abusando delle proprie qualità e violando i doveri di equilibrio e correttezza, con condotte sistematiche e reiterate, ha maltrattato fisicamente e psicologicamente i piccoli durante l’orario scolastico. Con schiaffi, spintoni, strattonamenti. E, cosa altrettanto violenta, con imprecazioni e insulti: «Sei brutta», «stordita», «li mortacci vostri», «sei pesante», «sei una pecora», «hai finito di ridere», «ti do una microfonata in faccia», erano le invettive e le minacce dispensate all’ordine del giorno… Una crudeltà senza limiti, quella della maestra, che emerge ad ogni passo dell’inchiesta che aggiorna l’orrore a nuove indiscrezioni sul comportamento della donna. Un comportamento che, per esempio, in una circostanza in particolare l’avrebbe indotta a punire una bambina al freddo, cacciandola fuori dalla scuola, d’inverno, all’altitudine di circa 700 metri del paese sull’ Appennino modenese. È emerso anche questo tra i comportamenti contestati alla maestra di asilo:lo sconvolgente episodio che ha visto una piccola presa di peso dall’insegnante, portata all’esterno, e lasciata da sola al freddo.

Maestra orco nel Modenese: la denuncia dei genitori

Le prime segnalazioni da parte dei genitori delle inaccettabili condotte dell’insegnante, sono di novembre. I militari hanno raccolto testimonianze e svolto accertamenti anche con telecamere nascoste. Alla notifica del provvedimento di arresti domiciliari la donna avrebbe dimostrato una certa freddezza. Le indagini, partite dalla segnalazione di genitori preoccupati per lo stato d’animo dei loro figli, hanno permesso di far emergere la prova della responsabilità della donna, che spesso si è rivolta ai bambini con un linguaggio volgare, a volte anche bestemmiando, percuotendoli con rabbia, sottoponendoli a punizioni eccessive. E come se tutto ciò non fosse già abbastanza, nel corso delle indagini svolte dai carabinieri è emersa anche l’abitualità dei comportamenti tenuti dall’indagata, indistintamente nei confronti di tutti i bambini affidati alla sua cura. Un’ira che si scatenava all’improvviso, anche di fronte a situazioni normali, e dunque senza nemmeno un un perché: ad esempio quando un bambino doveva andare in bagno, oppure quando durante il pasto non veniva gradito il cibo. Cosa che, oltre alla violenza subita e ai danni psicologici che ne conseguono inevitabilmente, deve aver disorientato parecchio i piccoli, incolpevoli prede dell’ennesima maestra orco di stanza in una scuola.

 

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