CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Dal primo gennaio 2018 si applicherà il nuovo regolamento Ue sui “novel food” che permetterà di riconoscere gli insetti interi sia come nuovi alimenti che come prodotti tradizionali da paesi terzi, aprendo di fatto alla loro produzione e vendita anche in Italia. Lo rende noto la Coldiretti al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione. Entro il primo gennaio 2018 – sottolinea la Coldiretti – la Commissione Europea istituirà infatti un elenco dei “novel food” autorizzati per la commercializzazione nell’Ue, nel quale saranno inizialmente inseriti gli alimenti a norma del vecchio regolamento, che poi verrà aggiornato con le nuove autorizzazioni. Si tratta – osserva Coldiretti in base a un’indagine svolta con Ixé – di una novità che vede contrari il 54% degli italiani, che li considerano estranei alla cultura alimentare nazionale, mentre sono indifferenti il 24%, favorevoli il 16% e non risponde il 6%. Pochissimi, in particolare, i favorevoli alla possibilità di mangiare insetti interi, secondo quanto emerso da una ricerca dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) che ha effettuato dei test di degustazione coinvolgendo dei volontari. Il 21 ottobre 2017. ANSA/ COLDIRETTI   +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Pazza Europa: ci vieta il formaggio fatto col latte ma ci impone in tavola gli insetti

Insetti, alghe, nanomateriali, cibi costruiti in laboratorio, nuovi coloranti potranno finire sulle tavole degli europei, se avranno il via libera della agenzia europea sicurezza alimentare. La plenaria del Parlamento europeo ha approvato in prima lettura l’accordo con il Consiglio sul cosiddetto “novel food”. Nell’Europa che vuole imporci il formaggio senza latte e che non protegge […]

di Antonio Marras - 28 Ottobre 2015

Marino sceglie di non scegliere e lascia ancora i romani a bagnomaria

Marino sceglie di non scegliere e lascia ancora i romani a bagnomaria

Ignazio Marino sceglie di non scegliere. Non ritira le dimissioni. Ma non fa neanche sapere cosa intende fare. Insomma, continua a tenere sulla graticola il Pd e i romani. Un comportamento indegno di un sindaco di una metropoli come Roma, con il Giubileo a ridosso e gli occhi di tutto il mondo puntati addosso. Con il passare […]

di Paolo Lami - 28 Ottobre 2015

Dove è finito il Masterplan per il Sud? Nella Finanziaria non c’è traccia

Dove è finito il Masterplan per il Sud? Nella Finanziaria non c’è traccia

Un Masterplan per il Sud. Renzi lo aveva promesso in piena estate dinanzi alla direzione del Pd. Nell’Italia che marcia a due velocità – entrambe ridotte, in verità – sembrava che dovesse essere  la volta buona. Dopo anni di promesse mancate, di statistiche terrificanti sulle condizioni sociali ed economiche del Mezzogiorno, dopo infiniti dibattiti e sterili […]

di Alberto Fraglia - 28 Ottobre 2015

Bardo, l’Italia nega l’estradizione di Touil perché rischia la pena di morte

Bardo, l’Italia nega l’estradizione di Touil perché rischia la pena di morte

La Tunisia lo aveva accusato di aver aiutato gli assassini che hanno compiuto la strage del museo del Bardo. E aveva richiesto, per questo, l’estradizione di Abdel Mayid Touil. Ma i giudici della V Corte d’Appello di Milano hanno deciso diversamente: hanno negato l’estradizione verso la Tunisia del marocchino accusato dalle autorità tunisine dell’attentato al Museo […]

di Redazione - 28 Ottobre 2015

Immigrato accusò di furto i carabinieri che lo avevano fermato. Era falso

Immigrato accusò di furto i carabinieri che lo avevano fermato. Era falso

Erano accusati di aver rubato telefono cellulare e soldi ad una persona che avevano controllato in un locale notturno in periferia di Bologna. Le indagini hanno però scagionato i quattro carabinieri inizialmente indagati e poi archiviati e hanno portato a processo per calunnia l’uomo che li aveva denunciati, un ecuadoregno di 44 anni: il giudice […]

di Redazione - 28 Ottobre 2015

Don’t touch gender. Sotto attacco un consigliere di Fratelli d’Italia (video)

Don’t touch gender. Sotto attacco un consigliere di Fratelli d’Italia (video)

Insultato, messo all’indice per aver osato contrastare l’ideologia gender nella rossa Romagna. È successo a Matteo Montevecchi, giovane consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, primo firmatario di una mozione per contrastare l’ideologia gender sul territorio comunale. La prepotenza gender Neanche a dirlo la mozione è stata sonoramente bocciata con il voto contrario […]

di Alessandra Danieli - 28 Ottobre 2015