Minacce alla figlia di 3 anni per far prostituire la madre: arrestati 5 romeni

3 Dic 2015 14:44 - di Viola Longo
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L’avevano fatta arrivare dalla Romania promettendo che l’avrebbero aiutata a trovare casa e lavoro. Invece l’hanno costretta a prostituirsi, prendendone in ostaggio la figlioletta di tre anni e minacciando di farle del male. È successo a una giovane romena di 22 anni, vittima per due anni di cinque connazionali residenti a Palermo.

I reati contestati ai cinque romeni

I cinque romeni, tre uomini e due donne di età compresa tra i 19 e i 41 anni, tutti membri della stessa famiglia, sono stati arrestati con l’accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione. Tutti reati contestati in concorso. A un membro della banda criminale, inoltre, è stato contestato anche il reato di violenza sessuale.

Salvata grazie all’aiuto di un italiano

Da quando è arrivata in Italia la vittima ha vissuto in una abitazione fatiscente del rione Albergheria di Palermo, insieme con i suoi carcerieri e con la figlioletta che il clan familiare utilizzava come arma di ricatto per costringerla a prostituirsi. La schiavitù della donna è finita grazie all’aiuto di un cittadino italiano, conosciuto sul marciapiede, che l’ha convinta a denunciare le sevizie.

 

 

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