No secco alle adozioni gay: incontro a tre con FI, Lega e Fratelli d’Italia
Home livello 3 - di Redazione - 9 Novembre 2015 - AGGIORNATO 9 Novembre 2015 alle 19:35
Si tirano le somme e si iniziano a mettere delle basi certe. Un primo tassello per il centrodestra che vuole ripartire dai temi e dai programmi viene sottolinato dal senatore Maurizio Gasparri. «Uno dei vantaggi della manifestazione di Bologna è che si è risolto finalmente il tema delle unioni civili e delle adozioni da parte delle coppie gay. Fratelli d’Italia e Lega sono contrari alla ignobile pratica dell’utero in affitto e alle adozioni, come la maggioranza di Forza Italiai». Gasparri pensa subito al dopo Bologna e fa un primo bilancio della reunion dei tre principali partiti, sottolineando un prima “ripartenza” su un tema che sta molto a core agli italiani di diverse sponde politiche: l’adozione per le coppie gay. Aggiunge il vicepresidente del Senato: «Proporrò un incontro immediato fra FI, Lega e Fratelli d’Italia per sancire una chiara scelta di campo. Chi non è d’accordo – prosegue – rappresenterà un’eccezione, ma l’orientamento prevalente è quello di difesa della famiglia e della totale contrarietà ad ogni forma di stravolgimento come la vendita di bambini, pratica che la sinistra non vuole mettere al bando e che vergognosamente tutte le donne della sinistra non denunciano con la forza che tale follia imporrebbe». «Da Bologna quindi – conclude Gasparri – è giunta un’indicazione chiara. Si rassegnino tutti coloro che potranno invocare la loro libertà di coscienza ma non potranno imporre né agnosticismo, né scelte sbagliate. La posizione del centrodestra è inequivocabile e riguarda il 90 per cento dello schieramento».
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