Sel canta con Tsipras e la compagna Castellina vuole farsi una canna

23 Gen 2015 19:49 - di Renato Berio

La possibile vittoria di Alexis Tsipras alle elezioni greche fa sognare da una parte gli euroscettici ma soprattutto manda in brodo di giuggiole la sinistra-sinistra di Vendola e gli ex di Rifondazione. La partita che si gioca è sul futuro della Ue (Tsipras ha detto che un suo governo non rispetterà gli impegni presi dal predecessori e stopperà dunque le politiche di austerità), ma ciò che attira di più i reduci della sinistra ideologica è il canto di Bella Ciao che si è levato da piazza Omonia ad Atene a sostegno del partito di sinistra radicale Syriza.
Il video della piazza greca che canta Bella Ciao
La fascinazione è tale che Nichi Vendola ha scelto di aprire il convegno sul futuro della sinistra di Milano, Human Factor, con il video dei compagni di Syriza che cantano appunto Bella Ciao. Una convention che chiama a raccolta i ribelli del Pd per andare ad occupare lo spazio lasciato libero dallo spostamento al centro del partito renziano, magari proprio facendo leva sul fronte anti-Nazareno invocato da Pippo Civati e che dovrebbe far sentire la propria voce nel corso delle votazioni sul futuro capo dello Stato. Ma certo non sarà con gli appelli nostalgici che si potrà costruire un progetto politico credibile per chi non crede nelle strategie renziane.
Luciana Castellina e la Brigata Kalimera
Eppure sembra proprio che la sinistra italiana guardi a Tsipras e alla Grecia come se per magia potesse trasferire ad Atene quella voglia di rivalsa che in Italia è stata offuscata per un venetennio dalle vittorie berlusconiane e di seguito dall’avvento della classe dei rottamatori renziani. Non a caso per incontarre Tsipras e fargli gli auguri si è mossa dall’Italia la Brigata Kalimera, composta da duecento esponenti della frammentata sinistra nostrana, tra cui Raffaella Bolini dell’Arci e la giornalista Luciana Castellina. Quest’ultima è talmente entusiasta che a chi le chiede il perché del viaggio risponde: “Siamo qui per fumarci una bella canna, politica naturalmente”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *