“Giallo” in Vaticano sulla salute di Francesco. E c’è già chi fantastica sui due Papi “emeriti”…

28 Giu 2014 15:14 - di Redazione

Papa Francesco, a 24 ore dal malessere che l’ha indotto ad annullare la visita al Gemelli, ha ripreso la normale attività. Alle 9.30 ha ricevuto in udienza il cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi. Successivamente il presidente del Madagascar, Hery Rajaonarim Ampianina e così di seguito rispettando il fitto protocollo. Agenda rispettata anche per domenica, fanno sapere dalla Santa Sede.Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, ha assicurato che «si è trattata di un’indisposizione improvvisa» dovuta al «ritmo degli impegni del Papa che è talmente assillante, pieno, mattina e pomeriggio e veniamo da un giugno talmente denso, che ha seguito anche il viaggio in Terra santa, che non sorprende che possano esserci momenti di indisposizione». Certo il pontefice ha un’agenda fittissima e che non rallenta: il 5 luglio sarà a Campobasso e Isernia per una nuova visita pastorale dopo Cassano allo Jonio di sabato scorso e anche se a luglio sospenderà le udienze generali, queste saranno già riprese ad agosto quando poi, dal 13 al 18, andrà in Corea del Sud per il suo terzo viaggio internazionale. I ritmi di Francesco e la sua salute messa a dura prova dai tanti impegni preoccupano anche i cardinali e collaboratori a lui vicini. In molti gli hanno consigliato riposo, ma il Papa non vuol saperne. Ad agosto, anche quest’anno, non trascorrerà neanche il consueto periodo di ferie dei Papi a Castelgandolfo. Il quadro complessivo del suo stato fisico, considerando anche i suoi 77 anni, nel complesso appare buono ma Francesco non riposa al pomeriggio, non compie passeggiate – indicate alla sua età -, soffre fortemente la sciatica e ha qualche problema di colesterolo. Ultimamente comunque, i rinvii e gli annullamenti del Papa, cui non è nuovo, si sono intensificati. Il 15 maggio scorso ha annullato la visita al santuario del Divino Amore tre giorni prima l’appuntamento. Il 9 giugno scorso ha annullato l’udienza con i membri del Csm per via di una “febbre”. Il 19 ha scelto di non partecipare a piedi alla processione del Corpus Domini. Quella di venerdì è la quarta defezione improvvisa. Ma va tenuto presente anche, che Bergoglio, 76 anni, a causa di un’infezione che lo colpì all’età di 21 anni ha subito l’asportazione di una parte superiore del polmone destro. Proprio questo problema fisico, secondo alcuni, era stato uno dei motivi per cui il gesuita aveva chiesto, durante il conclave che avrebbe eletto Benedetto XVI, di non votarlo. La indisposizione di venerdì ha scatenato fantasie e illazioni e qualcuno si è anche avventurato nella ipotesi, in un futuro non si sa quanto lontano, dell’eventualità di due papi emeriti contemporaneamente in Vaticano. Illazioni prontamente vaporizzate dallo stesso Bergoglio, che ha ripreso dopo poche ore la sua attività pastorale a ritmi ancora più sostenuti.

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