Caccia alla traccia. Tutti sul web per informarsi sul tema della maturità

16 Giu 2014 19:41 - di Redazione

Facebook che festeggia il suo decimo compleanno, Nelson Mandela, Garcia Marquez, la caduta del muro di Berlino di cui ricorre il 25mo anniversario, la recente santificazione di Giovanni Paolo II ma anche i 60 anni di televisione italiana e i 70 anni dallo sbarco in Normandia. A due giorni dal fischio di partenza per la Maturità 2014 – mercoledì 18 si comincia con la prova di italiano – impazza sul web la caccia alla traccia, possibile o auspicata. E tra i candidati – 490.000 sono attesi all’esame – fanno breccia alcune convinzioni come quella che per l’analisi del testo non possa uscire per il terzo anno consecutivo l’analisi di un brano in prosa e dunque quest’anno sarà poesia. A ridosso del grande giorno proliferano pronostici e sondaggi. Uno di questi, condotto da Studenti.it, rivela che in fin dei conti il primo scritto della maturità è la prova che spaventa meno i maturandi perché, con le sue diverse tipologie di tracce e svolgimenti, dà maggiore libertà di scelta e di espressione: il 52% di maturandi non se ne preoccupa, il 34% di loro perché ha già deciso che sceglierà il saggio breve o l’articolo di giornale (decisamente scarso l’appeal dell’analisi del testo). Il restante 18%, invece, perché preferisce dedicarsi alle materie delle altre prove, ritenute più importanti. Intanto, per il sesto anno consecutivo la Polizia delle Comunicazioni, in collaborazione con il portale Skuola.net, si appresta a lanciare la campagna di sensibilizzazione “Maturità al sicuro” contro “bufale” e leggende metropolitane. Avere in anticipo le tracce, assicurano anche al ministero, è impossibile: il processo di elaborazione è blindatissimo. L’ultima parola è toccata al ministro Giannini che ha scelto, in una rosa di proposte, i temi di questa edizione. E quel che è successo in Francia – già ieri sera, vigilia dell’esame, le tracce della prova di filosofia per la Maturità circolavano su Twitter, il ministero dell’Istruzione ha confermato almeno due “fughe di notizie” e un’inchiesta è stata aperta presso il servizio di cyber-criminilità della gendarmeria nazionale – farà tenere alta la guardia più che mai. I maturandi già da giorni sono in fibrillazione e in tanti, preda dell’ansia, passeranno in bianco la notte prima degli esami. A far loro compagnia videochat sui portali studenteschi che andranno avanti a oltranza, fino all’ora in cui le commissioni distribuiranno le attese tracce. E il giorno successivo si ricomincia. Giovedì 19 giugno è in calendario la seconda prova scritta.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *