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«Così insegno a prendere a pugni la sclerosi multipla». Malati a lezione dal campione di kickboxing

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  1. Dott.ssa Franca Merla ha detto:

    LA MIA STORIA

    Avrei comunque studiato Medicina.
    Certo, da bambina era più che altro un sogno, avrei potuto scegliere: ero una brillante studentessa di Liceo, frequentavo il Conservatorio e facevo molto sport, ma a sedici anni ho iniziato ad avere seri problemi di salute.
    Dopo esami approfonditi mi hanno diagnosticato una Sindrome Cerebellare Atassica Acuta – Sclerosi Multipla.
    La prospettiva di convivere con questa malattia e con gli effetti delle cure a cui ero sottoposta costantemente ha segnato il mio percorso: dovevo studiare Medicina. Dovevo capire. Dovevo imparare.
    Mi sono iscritta all’Università con un grado di invalidità riconosciuto del 100% e con diritto all’accompagnamento.
    Mettevo in pratica lo studio e cercavo di allargare i miei orizzonti: ho imparato a conoscere e a muovermi in mondi apparentemente lontani tra loro come la medicina tradizionale e i metodi alternativi finalizzati al benessere della persona in senso più ampio.
    Ovviamente, non mi sono mai risparmiata e mi sono sottoposta ad ogni tipo di sperimentazione che ritenevo “utile”, anche quando non tutti erano favorevoli.
    Con il passare del tempo e il diminuire della mia invalidità (ora al 67%), ho proseguito il mio percorso di specializzazione volto a integrare l’approccio scientifico alla diagnosi e alla terapia, secondo la Medicina Ufficiale, con metodi moderni di stampo olistico, biologico e naturale.
    La recuperata efficienza fisica mi ha inoltre permesso di dare nuovo valore alle cose della vita e di dedicarmi con particolare attenzione a quelle patologie che impattano maggiormente proprio con la qualità di vita del paziente.
    Questo percorso mi mostra tutti i giorni che ogni paziente è unico, che sono necessari attenzioni e trattamenti personalizzati e che è importante la conoscenza di metodiche non invasive, che peraltro permettono di ridurre gli effetti collaterali dei farmaci.
    Parleremo di questo e altro ancora.

    Franca Merla
    Questa è la mia storia con cui vorrei dare nuova speranza a chi è affetto da Sclerosi Multipla.
    Oltre alle canoniche terapie “ufficiali” si può unire le terapie Complementari e tanta attività fisica.
    Dott.ssa Franca Merla

25 Ottobre 2013 alle 16:43