Sos delle bande musicali alla Camera: «Siamo un’arte in via d’estinzione»

Il coro questa volta viene intonato per lanciare un allarme: serve un intervento del Parlamento per salvare l’intero sistema delle bande musicali in Italia. E bisogna fare presto, entro agosto, quando si prevede entri in vigore la riforma del Terzo settore che, così com’è strutturata, seghrebbe le gambe alle bande con un taglio del 40-50 per cento dei loro bilanci. È questo l’esito della doppia audizione (Camera e Senato) dei rappresentanti del settore bandistico. «Senza giri di parole, siamo qui per dire che abbiamo una spada di Damocle sulla testa: la riforma del Terzo settore. Quello che ci preme è portare a casa un primo risultato, essere sicuri che da agosto in avanti potremo esistere, l’alternativa è chiudere baracca», ha spiegato il coordinatore del tavolo permanente delle bande Giorgio Zanolini.

Critiche alla riforma del Terzo settore
“La banda – ha premesso…

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