De Magistris batte moneta: nasce la criptovaluta napoletana. Come Totò e Peppino?

«Siamo in ballo, e allora balliamo…», diceva Totò a Peppino De Filippo nel film “La banda degli onesti”, dove tre onesti cittadini decidevano di stampare banconote false per risollevare le proprie finanze. A Napoli, nel 2018, il sindaco Luigi De Magistris, dopo aver annunciato in pompa magna la creazione di una propria moneta anti-Euro, che doveva chiamarsi “Napo”, aveva poi dirottato sui Bitcoin, ma anche qui era stato costretto in ritirata:

 
ora ci riprova approvando una delibera che introduce la “criptovaluta“, una valuta…

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