Napoli, migrante massacra impiegato in farmacia. Meloni: «Bestie da espellere»

«Accade a Napoli, nel quartiere Vasto, a pochi passi dalla stazione centrale: un dipendente della Farmacia Principe di via Firenze viene aggredito selvaggiamente da degli extracomunitari che vendevano abusivamente merce contraffatta sul marciapiede. Fratelli d’Italia chiede al ministro dell’Interno Salvini tolleranza zero: queste bestie vanno espulse e devono scontare la pena scontare la pena nel loro paese». Così Giorgia Meloni ha riassunto e commentato sul suo profilo Fb la notizia appena riportata dal quotidiano “Il Mattino” dell’ennesima aggressione violenta operata da immigrati abusivi. Il magazziniere della farmacia è stato colpito alla testa e, sanguinante, è finito in ospedale perché voleva far spostare i cosiddetti «mercatini dalla monnezza». Per questo è stato aggredito da un immigrato dopo una discussione. I dipendenti erano infatti arrivati per l’apertura, ma il marciapiede era totalmente occupato dalle bancarelle, così i dipendenti della farmacia hanno cercato di far andare via gli abusivi. Dopo un veloce botta e risposta un ragazzo, immigrato africano, ha afferrato una scarpa con tacco di ferro e ha aggredito il magazziniere, ferendolo alla testa. Poi è scappato. L’uomo è stato accompagnato in ambulanza al Cardarelli, dove si trova attualmente ricoverato.