Lo scontro tv
«Li rivendico»: Magi “orgoglioso” dei soldi presi da Soros, ma vuole insegnare l’indipendenza alla destra (video)
Botta e risposta tra il segretario di +Europa e il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami: «Nessuna lezione dalla sinistra subalterna al magnate che ha causato la svalutazione epocale della lira»
+ Seguici su Google Discover«La sinistra amante del denaro di George Soros non può dare lezioni alla destra, e soprattutto a Giorgia Meloni». Così FdI sui propri social ha rilanciato una clip di Porta a Porta in cui il capogruppo alla Camera del partito, Galeazzo Bignami, spiega al segretario di +Europa, Riccardo Magi, perché non è proprio nelle condizioni di dare lezioni su autonomia e indipendenza politica a chicchessia e a maggior ragione alla destra e al presidente del Consiglio.
FdI: «Nessuna lezione da questa sinistra»
Il refrain di Magi era sempre lo stesso: la presunta subalternità di Meloni a Trump. «Questo dipinto di subalternità da chi ha preso più di 300mila euro da un magnate americano, lui e altri esponenti del suo partito… 308, 318, quant’è che avete preso da Soros?», chiede Bignami a Magi nel botta e risposta televisivo.
Magi «rivendica» i soldi presi da Soros
«Tutti rivendicati, legittimamente dichiarati e rivendicati per degli obiettivi comuni», risponde Magi. «Ecco, non prendiamo lezioni sulla subalternità da chi ha preso più di 300mila euro da Soros, che nel 1992, l’anno in cui Amato poi fece il prelievo dai conti correnti degli italiani, ha causato la svalutazione epocale della lira», dice a sua volta Bignami.
Bignami ricorda la speculazione del magnate contro l’Italia
«Io – prosegue Bignami – mi pongo un dubbio sull’opportunità di prendere dei soldi da chi ha preso più di un miliardo di dollari dagli italiani causando la svalutazione epocale della lira. Magi, legittimamente dice di esserne orgoglioso; io personalmente credo che ce ne sarebbe da esserne meno».