L’Italia ha il record europeo di immigrati irregolari. Lo “scoop” è di Laura Boldrini…

«Laura Boldrini, già presidente della Camera, già portavoce (oh yes) dell’Alto Commissariato per i Rifugiati. Ieri, per attaccare Salvini, gli ha fornito un’arma preziosissima. ”In Italia ci sono 600mila immigrati irregolari, che Salvini non riuscirà a espellere come promesso in campagna elettorale”», scrive in un lungo articolo – che analizza il fenomeno dell’immigrazione – il sito giornalistico Dagospia, che ragiona su cifre e numeri forniti in questi giorni dai vari “duellanti” sul tema dei clandestini scatenato dalle vicende della nave Aquarius.

I numeri veri, quelli che spesso Salvini cita, darebbero ragione al ministro dell’Interno secondo cui l’Italia ha il record di immigrati clandestini superiore di gran lunga rispetto al resto d’Europa, come del resto confermato, forse involontariamente, dalla stessa Boldrini, paladina dei migranti. «Leggendo ”Vita” – periodico del Terzo Settore, delle Acli e delle Coop, non esattamente La Gazzetta di Marine Le Pen – scrive Dagospia – i richiedenti asilo sono passati da 12mila nel 2010 a 84mila nel 2015 e poi 123mila nel 2016, il record storico. Applicando le medie dell’Alto Commissariato (circa il 40% delle richieste viene accettato), solo negli anni 2015-16 ci sono state 124mila persone che hanno visto la loro domanda respinta e, pertanto, avrebbero dovuto lasciare. Ovviamente ciò non è avvenuto, e queste persone si sono trasformate in veri e propri fantasmi che abitano le nostre città e non solo, facilmente sfruttati dalla criminalità e senza più nulla da perdere. Inutile parlare dei profughi in Svezia: l’Italia è il Paese di primo ”arrivo” e chi sbarca dal Mediterraneo può chiedere solo a noi il riconoscimento dello status di rifugiato». Che intanto, dopo la negazione dello status, diventano clandestini, irregolari, come sostiene da sempre il centrodestra…

Veniamo ai numeri: secondo la Boldrini, in Italia, sarebbero 600mila gli immigrati irregolari, l’1% della popolazione. «Una percentuale che supera nazioni come Francia (che ha tra i 2 e i 400mila irregolari stimati su una popolazione di 67 milioni) e Germania, dove le stime sono molto confuse dal milione di siriani entrato nell’arco di pochissimo tempo. Per continuare a giocherellare coi numeri, avendo la Svezia 10 milioni di abitanti, i suoi 50mila immigrati irregolari sono solo lo 0,5% del totale, o il 5 per mille. Per quelli che amano le fotine piene di proporzioni, esattamente metà dell’Italia», scrive Dagospia.

E i rifugiati? Secondo ”Open Migration” solo il 5% dei nigeriani che fa domanda in Europa riceve lo status di rifugiato e circa il 25% ottiene qualche forma di protezione internazionale. Sempre secondo ”Open Migration” i nigeriani vanno considerati ”in guerra” perché negli ultimi 18 anni circa 50mila persone sono morte per cause legate all’attività terroristica di Boko Haram. «Potremmo scomodare le statistiche di altri paesi, tipo quelle del Messico dove in 9 anni sono morte 80mila persone per la guerra dei cartelli del narcotraffico, o potremmo ricordare che Boko Haram nel frattempo è stata praticamente sconfitta…».