Sisma, i vigili del fuoco: «Nelle Marche ora non ci sono più dispersi»

«Ai vigili del fuoco non risulta più alcun disperso nelle Marche». A due giorni dal devastante sisma che ha colpito il Centro Italia, il comandante regionale dei vigili del fuoco, Ugo Bonessio, dal campo base di Arquata del Tronto afferma che nelle Marche non ci sono più dispersi. Ma la ricerca continua ancora in tutto il territorio colpito.

Sisma, nelle Marche 900 posti letto nelle tende

E si cominciano a fare i primi bilanci. Nelle varie zone delle Marche colpite dal sisma sono duecento i posti di ricovero in tenda allestiti dalla Protezione civile (in 177 tende), compreso un modulo completo di assistenza, con tende, letti, cucine e servizi sanitari, messo a disposizione dall’Emilia Romagna. I dati aggiornati sono stati diffusi dalla Soup Marche. Sono 665 i posti letto, sette i moduli bagno, tre le cucine. Per riscaldare le tendopoli di notte ci sono 150 riscaldatori. Due i punti medici avanzati (con medici, infermieri, anestesisti, psicologi). Allestito anche un Modulo ambulatorio medico. I pazienti ricoverati negli ospedali sono 75, quelli trasferiti in Rsa sono 21. I 15 ospiti della comunità terapeutica per le dipendenze patologiche di Montottone sono stati ricollocati in altre strutture. Trentuno le ambulanze in servizio nell’area maggiormente colpita dal sisma. Duecento i volontari.