Marche, 66 consiglieri spendaccioni. Il capofila è il presidente Spacca

Pranzi e cene, spesso con commensali estranei all’ente Regione o non identificati, spese postali, manifesti, consulenze, servizi di telefonia. Sono queste le principali ipotesi accusatorie della procura di Ancona formulate nei confronti del presidente delle Marche Gian Mario Spacca e del presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi (oggi entrambi confluiti in Marche 2020), che ha indagato entrambi per peculato, insieme ad altri 59 consiglieri di due legislature e cinque addetti ai gruppi.

Gli indagati sono in tutto 66

E’ invece indagata per truffa l’ex consigliere dell’Idv Paola Giorgi, che avrebbe dichiarato di risiedere fuori Ancona, percependo rimborsi chilometrici non dovuti. Nelle oltre 100 pagine di avviso di chiusura delle indagini (art. 415 bis del Codice di procedura penale), in corso di notifica ai 66 indagati, la procura fa ‘le pulci’ alle spese di tutti i gruppi consiliari, scontrino per scontrino, dal 2008 al 2014. Spacca e Solazzi vengono contestati pranzi e cene, spesso con commensali estranei all’ente Regione o non identificati, spese postali, manifesti, consulenze, servizi di telefonia.

Le spese fuori regola

E’ molto variegato il quadro delle spese fuori regola dei consiglieri. Il capogruppo del Pd Mirco Ricci deve rispondere dell’acquisto di libri, due cornici, un computer da 1.959 euro, carburante, biglietti per l’ingresso a spettacoli di beneficenza, soggiorni in hotel, pranzi e cene, spese personali messe nel conto del gruppo nella precedente legislatura quando il gruppo era Ds-Ulivo, ma anche di un acquisto di formaggi, yogurt e vino in un supermarket, “spesa evidentemente non connessa a fini funzionali del gruppo”, notano gli investigatori. Al capogruppo di Sel Massimo Binci (in precedenza tra i Verdi) sono addebitati i costi (712 euro) per l’acquisto di drappi con la stampa della scritta “No centrali Api”, oltre alle spese per i viaggi a Roma di esponenti politici della sua area non per fini connessi alle attività del gruppo regionale. Raffaele Bucciarelli (Pdci-Prc) si è dedicato all’acquisto di prodotti alimentari, alla beneficenza e soprattutto di libri per i quali sono stati spesi quasi 1.200 euro, compreso il famigerato libro “Il segreto delle donne”. Pranzi anche per l’allora capogruppo del Pdl Francesco Gentiloni Massi Silverj, ora Ncd, compresi 600 euro per 30 pasti in un ristorante di Agugliano.