Iraq: i fondamentalisti dell’Isis attaccano, dura reazione dei Marines

Interessantissimo articolo sul sito Difesa online, giornale web che racconta e descrive i teatri di guerra più caldi del pianeta. Con il titolo L’Isis attacca base dei Marine: brutta idea, si scatena l’inferno il sito racconta una delle tante furiose battaglie che si svolgono da mesi in Medio Oriente, e che quasi mai vengono raccontate dai media internazionali. Citando l’agenzia Reuters, Difesa online racconta che i milizia i dell’Isis hanno attaccato un centro iracheno, al Baghdadi, vicino a una base aerea utilizzata dai mitici Marine americani per addestrare truppe locali. Ovviamente la reazione degli americani non si è fatta attendere, e pesanti scontri si sono verificati per ore. L’Isis ha bombardato con mortai e razzi Katyusha la base aerea irachena di Ayn al Asad, 200 chilometri a ovest di Baghdad, dove appunto 45 militari americani lavorano come istruttori delle truppe irachene. Lo dicono fonti militari irachene che hanno voluto mantenere l’anonimato. La base è a 5 chilometri dal centro della città di Baghdadi, dove i jihadisti sarebbero entrati giovedì. Fonti della sicurezza hanno detto che otto miliziani dell’Isis che indossavano cinture esplosive sono stati uccisi mentre cercavano di penetrare nella base. Secondo il governo iracheno, il novanta per cento del distretto di al-Baghdadi è caduto sotto il controllo dei fondamentalisti. Un portavoce del Dipartimento della Difesa Usa – dice ancora il sito  – ha confermato a Fox News che pesanti combattimenti hanno avuto luogo in quella zona poche ore fa, non confermando ne smentendo la caduta della città. Il Pentagono da parte sua ha smentito l’attacco diretto all’aeroporto di Al Asad. Intanto si è appreso che gli inquirenti antiterrorismo di Parigi ritengono di aver identificato il jihadista francese che si presentava con il nome di Abou-Talha el-Faransi, autore nei giorni scorsi di un attentato suicida in Iraq. Secondo fonti vicine alle indagini, citate da diversi media transalpini, si tratta di un uomo di una ventina d’anni, originario del dipartimento della Haute-Saone (Francia orientale), partito 15-18 mesi fa per la Siria e poi transitato in Iraq, dove si è unito allo Stato islamico. La sua radicalizzazione era iniziata già in Francia, ma non era noto alla giustizia per aver commesso «atti legati al suo radicalismo islamista» in patria. Il giovane compare in una foto pubblicata mercoledì su un account Twitter dell’Isis, con un messaggio che ne annuncia la morte in un attacco con un camion bomba a una caserma di miliziani sciiti nei pressi della base militare di Speicher, nell’Iraq centrale.