Consigli a genitori e ragazzi per una navigazione sicura sul web

Parlare con i propri figli di sicurezza e tecnologia per far capire loro che internet «non è un mondo virtuale ma parte della vita reale». Chiedergli consigli per navigare «per capire come si comportano sul web e renderli consapevoli di eventuali pericoli». Sono alcuni dei consigli per i genitori contenuti nel Vademecum elaborato dalla Società Italiana di Pediatria (Sip), dalla Polizia di Stato e da Facebook, per promuovere la sicurezza online e un uso positivo del web.

Sbagliato il probizionismo

Un atteggiamento esclusivamente “proibizionista” per limitare i rischi della rete, ricordano i pediatri, è controproducente. Se, infatti, l’abuso di internet può sfociare in vera e propria dipendenza, anche un utilizzo troppo moderato può avere conseguenze negative, ovvero finire con l’esclusione dalle relazioni sociali. Ma nel vademecum, presentato agli Stati Generali della Pediatria a Roma, anche consigli per i ragazzi.

Avvertenze ai ragazzi

Innanzitutto, si legge, «prima di postare, pensaci bene! Tutto ciò che metti online potrebbe essere interpretato male o diffuso in modi che non ritieni opportuni». Quindi, «controlla le impostazioni della privacy dei servizi online» e «segnala contenuti inappropriati», ma soprattutto «se hai un problema, parlane con qualcuno». A collaborare alla stesura del decalogo anche Facebook. «In particolare i più giovani – dichiara Laura Bononcini, Head Of pubblic policy – devono poter cogliere in completa sicurezza le grandi opportunità offerte dal mondo digitale. Per questo è fondamentale che, tanto i ragazzi quanto gli adulti, siano consapevoli non solo dei potenziali rischi legati al web, ma anche e soprattutto degli strumenti e delle accortezze che possono aiutare a prevenirli e ad affrontarli al meglio». Il vademecum sarà diffuso negli studi e negli ambulatori pediatrici dei diecimila associati alla Sip.