Lo scatto rubato dalla Cgil fa scioperare i fotografi

Rispetto per il lavoro: un concetto che è risuonato spesso nella riunione di Palazzo Chigi tra governo e parti sociali. Nessuno si aspettava, tuttavia, che il monito venisse dai… fotografi. Galeotto fu il social network. Accade infatti che uno scatto dell’incontro pubblicato dalla Cgil su Twitter faccia infuriare gli operatori del settore, anche perché poco prima era saltato il consueto “giro di tavolo”. Fotografi e cameraman hanno lasciato per protesta la sala stampa, appoggiando a terra le macchine fotografiche, indignati perchè «la presidenza del Consiglio non ha ritenuto indispensabile la presenza dei fotografi» e ora «l’unica foto che finirà sui giornali sarà quella». Ormai, aggiungono, «non conta più la professionalità, ma vale tutto, da qualsiasi fonte provenga. E noi siamo stati qui dalle nove di stamattina per niente. Ci vorrebbe più rispetto per la gente che lavora».