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Iran

La guerra in Iran è uno dei dossier geopolitici più delicati dello scenario internazionale contemporaneo. Le tensioni tra la Repubblica islamica, gli Stati Uniti e Israele rappresentano da decenni uno dei principali fattori di instabilità del Medio Oriente, con possibili ripercussioni sull’equilibrio globale, sulla sicurezza internazionale e sui mercati energetici.

Il confronto si inserisce in una rivalità strategica che coinvolge il programma nucleare iraniano, il ruolo di Teheran nelle crisi regionali e il sistema di alleanze che contrappone Iran, Israele e gli Stati Uniti. Negli ultimi anni il conflitto si è manifestato attraverso operazioni militari mirate, attacchi indiretti, tensioni diplomatiche e crisi regionali che hanno interessato l’intero quadrante mediorientale, dal Golfo Persico al Levante.

Gli sviluppi militari e politici legati alla guerra in Iran vengono seguiti con grande attenzione anche in Europa, sia per le possibili conseguenze sulla stabilità della regione sia per gli effetti economici legati ai mercati energetici, alle rotte commerciali e agli equilibri geopolitici globali. La crisi iraniana rappresenta infatti uno dei nodi centrali del confronto tra le grandi potenze e delle dinamiche di sicurezza internazionale.

In questa pagina il Secolo d’Italia raccoglie tutti i contenuti dedicati alla guerra in Iran: notizie, analisi geopolitiche, commenti e interviste che raccontano l’evoluzione della crisi, le decisioni dei principali attori internazionali e le possibili conseguenze per il Medio Oriente, l’Europa e lo scenario globale.

Guerra nei cieli, i Paesi del golfo chiedono lo scudo aereo italiano per difendersi dai missili iraniani

Un sistema rarissimo

Guerra nei cieli, i Paesi del golfo chiedono lo scudo aereo italiano per difendersi dai missili iraniani

L’Italia è pronta ad aiutare i Paesi del Golfo a difendersi dagli attacchi balistici iraniani, attraverso l’invio dello scudo “Samp-T”. Si tratta di un sistema terra-aria che è capace di intercettare e neutralizzare le minacce provenienti dal cielo: ne abbiamo già forniti due a Kiev, per proteggere lo spazio aereo ucraino. Viene assemblato con l’aiuto […]

di Gabriele Caramelli - 10 Marzo 2026

Israele, i bunker diventano discoteche: così i giovani esorcizzano la paura degli attacchi iraniani

La nuova tendenza

Israele, i bunker diventano discoteche: così i giovani esorcizzano la paura degli attacchi iraniani

In guerra è normale cercare il primo rifugio sotterraneo, specialmente durante gli attacchi missilistici. Negli ultimi tempi, però, in Israele c’è un’usanza molto singolare tra i giovani, che hanno adibito i bunker a vere e proprie discoteche. Una piccola luce stroboscopica e uno stereo da cui far partire la musica sono diventati gli strumenti con […]

di Gabriele Caramelli - 10 Marzo 2026

La Nato abbatte un nuovo missile iraniano sulla Turchia. Tajani: non ci sono le condizioni per l’articolo 5

La risposta dura di Ankara

La Nato abbatte un nuovo missile iraniano sulla Turchia. Tajani: non ci sono le condizioni per l'articolo 5

Decimo giorno di guerra in Iran dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran degli ayatollah. Un nuovo missile iraniano è stato intercettato e abbattuto dalla Nato nello spazio aereo turco. Lo ha annunciato in un comunicato il ministero della Difesa della Turchia. “Un missile balistico lanciato dall’Iran e penetrato nello spazio aereo turco è stata neutralizzato dagli elementi […]

di Alessandra Parisi - 9 Marzo 2026

Iran, gli Usa pensano di inviare la Delta force per evitare un conflitto su larga scala e distruggere gli armamenti

Il reparto speciale

Iran, gli Usa pensano di inviare la Delta force per evitare un conflitto su larga scala e distruggere gli armamenti

«Tutte le opzioni sono sul tavolo. Tutte». A dirlo è stato Donald Trump all’Abc news, parlando a proposito del conflitto tra Usa e Iran. Tra le scelte, potrebbe esserci anche l’impiego reparto speciale Delta force, diventato famoso anche grazie all’omonimo film dell’attore statunitense Chuck Norris e per l’operazione militare che ha portato all’arresto del presidente […]

di Gabriele Caramelli - 9 Marzo 2026

Calciatrici iraniane chiedono asilo all’Australia. Trump interviene: “Se non le aiutate, lo faremo noi”

L'appello di Rezha Pahlavi

Calciatrici iraniane chiedono asilo all’Australia. Trump interviene: “Se non le aiutate, lo faremo noi”

Cinque calciatrici della nazionale femminile iraniana hanno chiesto asilo politico a Canberra, lasciando il ritiro della squadra durante la Coppa d’Asia in corso in Australia. Si tratta di Fatemeh Pasandideh, Zahra Ghanbari, Zahra Sarbali, Atefeh Ramazanzadeh e Mona Hamoudi. Dopo essersi rifiutate di cantare l’inno nella prima partita contro la Corea del Sud una settimana […]

di Gabriele Caramelli - 9 Marzo 2026

Vergogna femminista, le attiviste di “Non una di meno” cacciano le donne iraniane dal corteo (video)

Troppo scomode

Vergogna femminista, le attiviste di "Non Una di meno" cacciano le donne iraniane dal corteo (video)

Alla marea fucsia, come l’ha definita Repubblica, delle transfemministe scese in piazza l’8 marzo non piacciono le donne iraniane perseguitate dal regime degli ayatollah. Le attiviste di “Non una di meno” in corteo hanno cacciato, insultandole, un gruppo di donne testimoni della resistenza alla dittatura di Teheran e vittime della durissima repressione. Le transfemministe hanno […]

di Sara De Vico - 9 Marzo 2026

“Fine del mondo alle porte”, l’assurda profezia apocalittica del Cremlino dopo gli attacchi all’Iran

Profeti del nulla

“Fine del mondo alle porte”, l’assurda profezia apocalittica del Cremlino dopo gli attacchi all’Iran

«Ci sono state cose peggiori nella storia umana…Ma allora non eravamo vivi, quindi ci sembra che la fine del mondo sia alle porte». Queste le parole catastrofiste ed apocalittiche del portavoce del Cremlino Dimitry Peskov che, parlando degli attacchi combinati di Israele e Usa contro le basi nucleari iraniani, ha poi definito l’evento come una […]

di Gabriele Caramelli - 9 Marzo 2026

Il generale Abagnara: «Hezbollah e Iran coordinano gli attacchi contro Israele. Unifil in Libano necessaria contro l’escalation»

Il ruolo della missione

Il generale Abagnara: «Hezbollah e Iran coordinano gli attacchi contro Israele. Unifil in Libano necessaria contro l’escalation»

«La presenza di Unifil è necessaria per evitare che le azioni militari possano avere un impatto politico e spingere all’escalation». A spiegarlo è stato il generale di divisione Diodato Abagnara, 55 anni, dal giugno scorso capo missione e comandante della missione Unifil nel Sud del Libano, composta da 7.300 soldati da una cinquantina di Paesi, […]

di Redazione - 9 Marzo 2026