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Beppe Grillo

“L’uomo dell’anno? È il finto traduttore ai funerali di Mandela”. L’ultima provocazione di Grillo fa arrabbiare i suoi fans…

All’apice della provocazione facile e del dissenso istituzionalizzato per principio polemico, in un post riepilogativo dei dodici mesi che andavano a chiudersi, Beppe Grillo ha incoronato sul suo blog il finto interprete del memorial di Nelson Mandela, Thamsanqa Jantljie, “uomo dell’anno”: con buona pace di talpe e spie, capi di stato e leader ideologici, pontefici […]

di Priscilla Del Ninno - 2 Gennaio 2014

Napolitano, un discorso con luci e ombre che non esalta nemmeno gli editorialisti di sinistra

Napolitano, un discorso con luci e ombre che non esalta nemmeno gli editorialisti di sinistra

Letture contrastanti come da rituale hanno accompagnato il discorso presidenziale di fine anno, che ha attirato su di sé i riflettori se non altro per l’eccezionalità della circostanza che probabilmente sarà l’ultimo di Giorgio Napolitano dallo scranno più alto della Repubblica. («Non resterò a lungo, resterò quanto serve»). Deludenti vengono giudicate le sue parole da Forza […]

di Guglielmo Federici - 2 Gennaio 2014

Contro il sistema dei partiti e la pressione fiscale, gli italiani reclamano il presidenzialismo

Contro il sistema dei partiti e la pressione fiscale, gli italiani reclamano il presidenzialismo

I partiti politici sono al capolinea, la pressione fiscale è insopportabile, gli italiani vogliono eleggere direttamente il capo dello Stato. Sono queste tre indicazioni che emergono con chiarezza dall’indagine Demos effettuata per Repubblica. Parlamento e forze politiche sono ben al di sotto del 10% nella considerazione dei cittadini il 30% dei quali ritiene che la […]

di Gennaro Malgieri - 2 Gennaio 2014

Meglio elezioni anticipate che morire lentamente di “stabilità”

Che senso ha morire di stabilità? Nessuno, ma sembra proprio questo il destino cui abbiamo deciso di inchinarci pur di non prendere in considerazione l’ipotesi di anticipare il voto al 2014 previa modifica – con chi ci sta – dell’attuale Porcellum. È stato detto e ripetuto un’infinità di volte che la stabilità non è un […]

di Mario Landolfi - 18 Dicembre 2013

L’agenda di Napolitano e la concretezza del conflitto sociale. Le elezioni sullo sfondo, nonostante tutto

L’agenda di Napolitano e la concretezza del conflitto sociale. Le elezioni sullo sfondo, nonostante tutto

Giorgio Napolitano ha dettato la sua agenda. Niente elezioni anticipate; riforme istituzionali; riforma elettorale. Poi si vedrà. E quel che vedremo, semmai dovesse realizzarsi il piano del capo dello Stato, saranno le sue dimissioni nel 2015, dopo aver sciolto le Camere, a programma attuato quindi, e rimandato gli italiani a votare. Semplice, no? Ma neppure […]

di Gennaro Malgieri - 17 Dicembre 2013