Fiore del made in Italy
Standing ovation per Meloni al taglio del nastro del Salone Nautico di Genova. “È un settore strategico della nostra economia” (video)
Applausi e parole di incoraggiamento per la premier Giorgia Meloni che ha tagliato il nastro della 66esima edizione del Salone Nautico di Genova. Molti standisti e cittadini si sono avvicinati per accogliere la premier che, accompagnata dal presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti e dal governatore della Liguria Marco Bucci, ha aperto molti dei padiglioni espositivi del villaggio internazionale. Prima di salire su una piccola imbarcazione si è soffermata particolarmente sugli stand delle forze armate presenti all’esposizione che conta oltre 1000 imbarcazioni. Poi è salita sul palco per l’inaugurazione e le foto di rito. Al termine del taglio del nastro l’inno di Mameli. Presenti anche la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il ministro dello sviluppo economico Adolfo Urso. Ad accogliere Meloni anche i massimi esponenti di Fratelli d’Italia, che l’hanno attesa all’ingresso del Padiglione B.
Standing ovation per Meloni all’inaugurazione del Salone Nautico di Genova
Si è aperto con un’accoglienza caldissima alla presidente del Consiglio la storica esposizione al Waterfront di Levante. Sei giorni dedicati all’industria, all’innovazione e al futuro di uno dei settori simbolo del Made in Italy. Oltre mille le imbarcazioni esposte, 215 le novità e 45 i Paesi rappresentati. Nessun intervento dal palco, quella di Meloni è stata una visita lampo per impegni istituzionali, ma molto attesa. Uscendo dal Salone nautico ha sottolineato lo spirito della sua presenza all’inaugurazione per poi rispondere ai cronisti sui temi caldi del dibattito politico. Dal caso Reggiani al tetto per gli alunni stranieri nelle classi
Meloni al Salone nautico: “Un’eccellenza italiana che macina ottimi risultati”
“Parliamo davvero di un pezzo significativo della nostra economia, è una delle ragioni per le quali io credo che avesse assolutamente senso venire al Salone Nautico. Stiamo facendo del nostro meglio per difendere anche questa eccellenza italiana. Che chiaramente produce un moltiplicatore straordinario anche in termini di posti di lavoro”, ha detto parlando di un settore che rappresenta “una delle principali eccellenze italiane. “Tra l’altro – sottolinea Meloni – è un settore che, in un momento particolarmente complesso a livello internazionale, continua a macinare ottimi risultati. Otto miliardi di indotto diretto ma inserito in un pezzo fondamentale del nostro prodotto interno lordo che è l’economia del Mare”.
Regeni, chiudere i rapporti con l’Egitto aumenta le difficoltà
Meloni ha confermato la postura del governo sul caso Regeni dopo le polemiche delle sinistre che pretenderebbero uno strappo con l’Egitto. “Per quello che riguarda la sentenza chiaramente noi siamo di fronte a una sentenza che non è definitiva, mancano ancora dei gradi di giudizio e all’esito di quella sentenza, alla sentenza chiaramente andrà dato seguito”, ha spiegato. “Io non sono tra coloro che ritengo che per risolvere questo problema chiudere i rapporti diplomatici con l’Egitto aiuti piuttosto crea maggiori difficoltà – ha aggiunto – e segnalo che non è stato questo governo a riaprire i rapporti diplomatici con l’Egitto è stato il governo Gentiloni. Quindi forse anche chi ci ha preceduto riteneva che la strada diplomatica potesse aiutare”. Un’ultima battuta, richiesta dai cronisti, sullo striscione rimosso davanti alla scuola primaria Daneo di Genova. “Guardate – taglia corto Meloni . non so chi ha strappato lo striscione, non so che cosa si intenda per ‘nessuno è straniero’, e quindi non so che cosa risponderle”.