Chi è l'assassino
Presa a martellate dal marito: 44enne muore all’ospedale di Terni dopo 4 mesi di agonia
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 19 Ottobre 2026 alle 18:12
È morta all’ospedale di Terni Fatiha El Afghani, la 44enne marocchina presa a colpi di martello dal marito, Mohammed El Messaoudi. Era un suo connazionale e aveva 42 anni. L’uomo, che era un operaio, l’ha colpita otto volte con l’arnese che aveva ancora il cartellino con il prezzo di tre euro e 90 centesimi.
L’aveva comprato da qualche giorno e il 9 maggio e. sull’autobus di linea nei pressi di Santa Lucia di Stroncone, nella provincia ternana, si era avvicinato alla donna per aggredirla. Le lesioni provocate alla vittima, nel tempo, si sono rivelate irreversibili. La donna non si è più ripresa e alla fine ha perso la vita nel nosocomio in cui era ricoverata dalla scorsa primavera.
Morta la donna presa a martellate dal marito marocchino: era ricoverata da mesi
Il marito non si sarebbe dovuto neanche trovare vicino a lei: nei suoi confronti, infatti, era scattato l’allontanamento dalla casa familiare, con il divieto di avvicinarsi ai congiunti con tanto di braccialetto elettronico. Ad aprile i carabinieri di Terni avevano già arrestato El Messaoudi per maltrattamenti e lesioni personali ai danni della moglie, che erano avvenuti nella loro abitazione.
Le dinamiche dell’arresto dell’uomo e la testimonianza di chi l’ha visto poco dopo
Dopo aver picchiato la moglie, El Messaoudi si era dato alla fuga. Tre giorni dopo è stato fermato in un bar della zona, dove era entrato per fare colazione come se nulla fosse accaduto. Il personale del locale e alcuni dei clienti presenti in quel momento, però, l’hanno riconosciuto. Una dei dipendenti ha raccontato che l’uomo era «arrivato in maniera molto tranquilla», si era seduto e aveva pagato prima di lasciare il posto.
Alla fine, i militari sono riusciti ad arrestarlo con l’accusa di tentato femminicidio pluriaggravato. Poi è stato trasferito in carcere e la sua posizione, a seguito della morte della donna, è destinata ad aggravarsi. Per ora, secondo quanto riporta Perugia Today, l’inchiesta preliminare nei confronti del marocchino è nella fase di chiusura per quanto riguarda le indagini preliminari.