L'intervento del governo
Meloni blinda l’autotrasporto: rimborsi immediati e stop al caro-carburante, ma niente sconti all’illegalità
Oltre un miliardo di euro sbloccato e rimborsi in partenza da oggi. Il governo risponde così alla protesta dell’autotrasporto contro il caro carburanti e chiede che vengano rimossi i blocchi stradali che paralizzano diverse aree del Paese, soprattutto al Sud.
Quanto vale il pacchetto
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato 434,8 milioni per compensare i maggiori costi del gasolio e circa 590 milioni per il rinnovo dei mezzi. I pagamenti riguarderanno circa 32mila autotrasportatori e puntano a coprire fino al 70% dei maggiori costi sostenuti per il carburante. Per blindare gli impegni arriverà un decreto legge nel Consiglio dei ministri convocato per domani alle 12 dalla premier Giorgia Meloni.
La nota di Palazzo Chigi
“Il Governo è impegnato da giorni per individuare le risorse necessarie per sostenere il settore dell’autotrasporto”, garantisce Palazzo Chigi, annunciando oltre alle misure per i tir anche “ulteriori risorse per il comparto agricolo”.
L’appello: “Smobilitate i blocchi”
Il viceministro al Mit Edoardo Rixi chiede di togliere i blocchi perché “stanno creando grossi problemi ai cittadini”, con difficoltà negli approvvigionamenti di ospedali e supermercati. Il governo avverte che impedire la libera circolazione e aggredire altri lavoratori significa passare dalla protesta all’ordine pubblico. Rixi teme “infiltrazioni di bande organizzate che nulla hanno a che vedere con l’autotrasporto”; il ministro Francesca Lollobrigida invita a verificare qualche casellario giudiziario.
Filiera in affanno, imprese al collasso in Puglia e Campania
I blocchi in corso stanno aggravando le difficoltà per imprese e cittadini delle Regioni interessate, al punto che i sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese, parlano di “città paralizzate e sommerse dai rifiuti”. E chiedono al ministro Matteo Salvini di anticipare il confronto al Mit con gli autotrasportatori, previsto per il prossimo 27 ottobre.
Ci sono imprese al “collasso” in Campania e Puglia, denunciano gli industriali. Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop lancia l’allarme sul blocco della produzione. “Una situazione che rischia di infliggere un colpo gravissimo al comparto”.
Legacoop Agroalimentari sottolinea che in 5 giorni i danni legati al solo kiwi giallo ammontano a circa 30 milioni di euro. Negli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria è finito il carburante. Ed è pesante la ripercussione sulla distribuzione di generi alimentari, con prodotti deperibili, carne, frutta, latte fresco, acqua minerale, ormai assenti dagli scaffali dei supermercati di Campania, Puglia e Calabria.
Le associazioni: “Basta blocchi”
Anita e Unatras, insieme alle altre principali associazioni dell’autotrasporto, chiedono di porre fine ai blocchi: dopo la riapertura del dialogo e gli impegni sulle risorse, proseguire non è più giustificabile. Lo stesso appello arriva da Pasquale Russo, presidente di Contrasporto e vicepresidente di Confcommercio, che denuncia anche l’ingresso nelle proteste di “professionisti delle manifestazioni”, politici e persone che puntano a costruire un consenso personale.