La sinistra democratica...
L’assessore di Gualtieri elogia uno schiaffo arrivato al fondatore di Welcome to favelas. La Lega: “Il sindaco lo revochi” (video)
Il dem Pino Battaglia ha definito l'aggressione a Zossolo "l'unica cosa bella" di una seduta consiliare al V Municipio sull'islamofobia, poi si è giustificato parlando di "malinteso". Santori: "Frase gravissima che offende il ruolo istituzionale"
“L’unica cosa bella del video del V Municipio è stato il ceffone che ha preso”. A pronunciare queste parole è stato l’assessore alle periferie del Comune di Roma, Pino Battaglia del Pd, riferendosi a uno schiaffo ricevuto dal fondatore di Welcome to favelas Massimiliano Zossolo, durante una seduta del consiglio municipale in cui si discuteva una mozione della maggioranza di centrosinistra contro l’islamofobia e alla quale Zossolo aveva partecipato insieme ad altri influencer, come Simone Carabella, impegnati a denunciare il degrado nella Capitale.
Per l’assessore di Gualtieri lo schiaffo a un cittadino è “bello”
Tra le “colpe” di Zossolo quella di strappare un volantino con la bandiera palestinese. Al termine del suo intervento “da cittadino”, come spiegato da lui stesso, Zossolo ha ricevuto uno schiaffo in faccia da parte di un uomo che era tra coloro che assistevano alla seduta del consiglio, che aveva richiamato associazioni e attivisti di sinistra.
Il commento di Battaglia è arrivato durante una manifestazione contro la criminalità in piazza Malatesta, al quartiere Prenestino, convocata da Libera e cui hanno aderito associazioni, sindacati e partiti della sinistra. Il video in cui pronuncia quelle parole è rimbalzato sui social, rilanciato tra gli altri dalla giornalista Francesca Totolo.
Santori: “Parole vergognose che offendo il ruolo istituzionale”
“È semplicemente vergognoso che un assessore di Roma Capitale definisca ‘l’unica cosa bella’ di una seduta municipale lo schiaffo ricevuto da Massimiliano Zossolo di Welcome to favelas. L’assessore alle periferie Pino Battaglia ha pronunciato parole gravissime, documentate da un video, che offendono il ruolo istituzionale che ricopre”, ha commentato il capogruppo della Lega in Campidoglio, Fabrizio Santori, che ha inviato una lettera al Sindaco e al Prefetto chiedendo provvedimenti dopo quanto accaduto nel corso della manifestazione al Pigneto.
Il doppiopesismo della sinistra sulla violenza
“La violenza – ha proseguito Santori – non può diventare accettabile quando colpisce chi ha idee diverse da quelle della sinistra. Ancora più sconcertante è che simili dichiarazioni siano arrivate durante un’iniziativa contro le mafie, un incontro all’insegna del rispetto della legalità, principio irrinunciabile e fondamento di una comunità civile”.
La richiesta a Gualtieri di condannare e revocare l’incarico al dem
“Chiediamo a Gualtieri una condanna immediata e la revoca dell’incarico a Battaglia. Il sindaco non può continuare a parlare di rispetto, inclusione e democrazia e poi tollerare che un suo assessore applauda pubblicamente un’aggressione. Chi considera bello uno schiaffo – ha concluso l’esponente della Lega – non può rappresentare le istituzioni della Capitale”.
La debole autodifesa di Battaglia: “Mi dispiace per il malinteso”
Dopo l’esplosione del caso Battaglia si è premurato di precisare che “la violenza non è mai la risposta e condanno l’aggressione a Massimiliano Zossolo. Le mie parole non volevano esprimere alcuna approvazione di comportamenti violenti. Mi dispiace per il malinteso che hanno generato”, ha spiegato Battaglia, aggiungendo che “la frase si riferiva a una giornata segnata da molte tensioni e provocazioni, nella quale è mancato il rispetto reciproco necessario per affrontare temi di interesse generale in un confronto democratico. Non era una giustificazione né una rivendicazione di quanto accaduto: nessuna provocazione può legittimare un’aggressione”. Dunque, per l’assessore capitolino si sarebbe trattato di un “malinteso”, sebbene resti poco chiaro cosa ci sia da fraintendere nella frase che ha pronunciato.
Il video in cui l’assessore parla dello schiaffo come di una “cosa bella”
“L’unica cosa bella è stata il ceffone che ha preso”
Queste le parole di Pino Battaglia, assessore alle Periferie di Roma Capitale, sullo schiaffo ricevuto da Massimiliano Zossolo di @welcometofavel1 per mano di un antagonista, durante una seduta del V Municipio.
Il consigliere @FabrizioSantori: “Chiediamo a Gualtieri una condanna immediata e la revoca dell’incarico a Battaglia”.
— Francesca Totolo (@fratotolo2) October 15, 2026