L'esito del Consiglio federale
La Lega a congresso il 24 e 25 ottobre. Salvini annuncia novità: “Ci sarà una segreteria politica per condividere oneri e onori”
Il segretario spiega di aspettarsi "un bel congresso" e "documenti da parte di tutti": "Saranno due giorni di confronto, di ragionamento e di idee in un mondo che cambia"
Il Consiglio federale della Lega ha confermato le date del 24 e 25 ottobre per il congresso straordinario annunciato da Matteo Salvini a Pontida. Al termine della riunione in via Bellerio, il segretario del Carroccio ha anche annunciato la creazione di una segreteria politica e un aggiornamento del simbolo. Il congresso straordinario arriva dopo una fase di dibattito aperto all’interno del partito. “Conto che il congresso porti tante idee e tanti contributi e vengano tutti quelli che hanno qualcosa da dire e da dare. Mi aspetto dei documenti da parte di tutti”, ha detto Salvini, in un breve punto stampa dopo il consiglio federale.
Una segreteria politica “per condividere oneri e onori”
“Ho scelto di dotare la Lega di una segreteria politica, per condividere onori e oneri, sicuramente aggiorneremo anche il simbolo, perché il mondo cambia e la Lega corre siamo orgogliosi delle nostre radici, del nostro passato ma viviamo nel presente e prepariamo il futuro”, ha detto Salvini, incontrando i giornalisti. “Abbiamo fissato la data del congresso della Lega il 24 e 25 ottobre. La Lega – ha proseguito il segretario – è un partito che esiste con più di 1000 sezioni, con 500 sindaci con decine di migliaia di iscritti e di militanti, di volontari simpatizzanti quindi saranno due giorni di confronto, di ragionamento e di idee in un mondo che cambia, basta guardare Trump cosa decide dalla sera alla mattina le guerre in corso e quindi c’è bisogno di una Lega presente, unita, reattiva, di lotta e di governo, leale, ma non seconda nessuno”.
Salvini: “Se qualcuno non viene al congresso, peggio per lui”
Salvini si è detto “ben contento” del consiglio federale di oggi. “Non ci sono dissidenti” nella Lega e la definizione di nordisti, ha rivendicato, è “una categoria dello spirito, io sono nordista, ho fatto la tessera della Lega Lombarda nel 1990″. Al Congresso “mi aspetto idee e proposte, se qualcuno decide di non venire, mi spiace per lui. Il Congresso è aperto, ci sono persone che chiedono di venire da tutta Italia, ci sono persone che si faranno 800 chilometri per venire ad ascoltare e intervenire e quindi mi auguro che ci sia gente che porta idee e porta proposte, magari alcune di queste proposte sono anche utili”. “Io mi aspetto un bel congresso”, ha proseguito Salvini.
Il voto segreto? “Lo lasciamo al Parlamento”
“Il voto segreto lasciamola al Parlamento e ai franchi tiratori, c’è sempre stato il voto palese”, ha poi risposto Salvini ai cronisti che gli chiedevano se ci sarà il voto segreto in caso ci sia soltanto la sua candidatura. Invece, “se ci saranno più candidati segretari ovviamente il voto è segreto nell’urna e ognuno voterà il segretario che vuole, su tutto il resto si vota in maniera normale, come si è sempre fatto”.