Il trimestrale di Pedrizzi
La follia green e il valore del “made in Italy” nel nuovo numero di “Intervento nella società”
Nel nuovo numero di Intervento nella Società, il trimestrale diretto da Riccardo Pedrizzi, campeggia una storica foto di una scena di “Vacanze romane” con Gregory Peck e Audrey Hepburn a bordo di una Vespa, simbolo della dolce vita ma anche del genio italiano. Di quella Vespa e di tutto ciò che rappresenta, ancora oggi, l’eccellenza italiana nel mondo, si occupa la rivista nella quale il ministro Urso spiega valore e portate dell’export di qualità italiano.
L’editoriale sui guasti provocati dalle direttive Ue sul tema della case Green e gli attacchi che continua a subire la proprietà privata immobiliare è firmato, come di consueto, da Riccardo Pedrizzi.
La sezione Esteri affronta alcuni dei grandi nodi geopolitici contemporanei: difesa europea, immigrazione, Mediterraneo, prospettiva degli Stati Uniti d’Europa e Patto europeo su migrazione e asilo. Molto ampia è la parte dedicata alla società italiana: legalità e solidarietà, intelligenza artificiale, salute nelle carceri, riforma della Rai, denatalità, violenza, disagio giovanile e criminalità minorile compongono un’indagine sui cambiamenti e sulle fragilità del Paese. Non manca, qui, un sentito ricordo di Alfredo Mantica, l’esponente missino e di An scomparso di recente e per anni collaboratore, sugli esteri, della rivista.
La giustizia viene affrontata attraverso il tema della legittima difesa, il caso Roggero ed il rapporto tra diritto e scienza; economia e finanza si concentrano invece su assicurazioni contro le catastrofi, credito alle PMI, risparmio, solidità del sistema e politiche economiche di Donald Trump. La dimensione culturale e storica occupa un ampio spazio: dalla critica alla cultura woke alle riletture di Gianfranco Miglio e Keynes, passando per l’assassinio di Giuseppe Taliercio, De Gasperi, Vergarolla e Marcinelle. Il filo conduttore è il rapporto fra memoria nazionale e problemi del presente.
Chiudono il numero il mondo cattolico, con Leone XIV e Tolkien, il Meeting di Rimini, la sanità e il Forlanini; una riflessione sull’espansione della lingua inglese e una sezione dedicata alla memoria di Mary de Rachewiltz e Peppino di Capri.
Tra le firme di questo numero, Adolfo Urso, Dario Rivolta, Pietro Romano, Alberto Valentinetti, Gianni Pittella, Francesco Pontelli, Raffaele Miele, Maurizio Gasparri Roberto Alesse, Gianluca Giuliano, Giampiero Gamaleri, Marzia Modesto, Ornella D’Agata, Paola Picozzi, Pietro Di Muccio, Carlo Lasperanza, Salvatore Sfrecola, Domenico Airoma, Enrico Maria Zucconi, Giuseppe De Lucia Lumeno, Paolo Raimondi, Massimo Garavaglia, Gianfranco de Turris, Luisa Santolini, Claudio Antonelli.