Al Montarozzo alle 17,30
«Idee per Roma», il centrodestra scalda i motori per la sfida al Campidoglio
Domani, martedì 13 settembre alle 17,30 al locale storico di via Appia Antica 4, il Montarozzo, avrà luogo l’incontro “Idee per Roma”. Si iniziativa del Cis di Domenico Gramazio la riunione alla quale interverranno il capogruppo in Consiglio Comunale di FdI, Giovanni Quarzo, e Giancarlo Righini, Assessore Bilancio, Programmazione economica della Regione Lazio, mettaranno in campo un contributo di idee per affrontare la campagna elettorale per le prossime amministrative.
Già nel luglio di questa estate alla kermesse di FdI al Giardino degli Aranci – “Il governo della Nazione incontra la città reale”- Era stata Arianna Meloni a suonare la carica: “Vogliamo governare Roma, i romani non meritano altri cinque anni di sinistra”. Roma merita di essere governata, il sindaco Gualtieri è “Bravo a tagliare i nastri…”, ironizzarono in FdI. L’ìncontro sarà quindi l’occasione per mettere in fila criticità, temi e priorità per far rinascere una Capitale degna di questo nome. Interverranno l’ex sindaco Pietro Giubilo, Domenico Gramazio, Ugo Cassone, Andrea Volpi, Marco Bertucci, Emanuela Mari, Agnese Mastrofrancesco.
“Roma sta pagando il prezzo di un’amministrazione che sembra aver smarrito il senso delle priorità, privilegiando interventi urbanistici discutibili e trasformazioni spesso non condivise rispetto alle reali esigenze dei cittadini. La Giunta Gualtieri continua a presentare come grandi operazioni di riqualificazione progetti che, invece, sollevano interrogativi sulla tutela dell’identità storica, architettonica e ambientale della Capitale, oltre che sull’effettiva efficacia dell’impiego delle risorse pubbliche, comprese quelle del PNRR”. Proprio oggi è intervenuto Giovanni Quarzo. “Da piazza San Giovanni a piazza dei Cinquecento, da piazza Risorgimento a piazza Augusto Imperatore, fino a piazza della Chiesa Nuova, assistiamo a trasformazioni di luoghi simbolo della città che stanno suscitando preoccupazioni e perplessità. Interventi che avrebbero dovuto valorizzare il patrimonio storico romano rischiano, al contrario, di comprometterne l’identità e le caratteristiche originarie”
“A questo si aggiungono le preoccupazioni per la tutela delle alberature storiche, a cominciare dai pini, che rappresentano un elemento insostituibile del paesaggio romano e un presidio fondamentale per la qualità ambientale e la vivibilità urbana. Non meno preoccupanti sono le questioni che riguardano il patrimonio monumentale della città, dalla Torre dei Conti al Mausoleo di Augusto, fino alle trasformazioni previste nell’area di piazza della Chiesa Nuova. Su questi interventi chiediamo chiarezza, trasparenza e garanzie sulla salvaguardia dei beni storici”. Tanti temi, tanti problemi, tante idee sulle quali ci sarà un ampio approfondimento.