Indagini a tutto campo
Giallo a Treviso, bimbo di un anno muore per arresto cardiaco: indagata la baby sitter di 22 anni
Una tragedia nella notte, in assenza dei genitori: un bimbo di un anno in arresto cardiaco, la corsa in ospedale, la morte. Con un inquietante dubbio: è indagata per omicidio colposo la baby sitter di 22 anni che aveva in custodia il bimbo di un anno morto nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre al Pronto soccorso di Treviso, dov’era stato portato d’urgenza dal Suem 118 in arresto cardiaco. È stata proprio la baby sitter ad accorgersi che il cuore del piccolo non batteva più e a chiamare il soccorso medico, giunto immediatamente nell’abitazione di Mogliano Veneto. Nonostante oltre un’ora di manovre di rianimazione da parte dei sanitari, il piccolo è stato poi dichiarato deceduto.
Treviso, il bimbo in arresto cardiaco e il decesso
Nella notte di giovedì, giunto sul posto, il personale sanitario ha trovato il bambino, a cui non era stata diagnosticata in precedenza alcuna patologia, in arresto cardiaco.
Immediatamente sono state avviate le manovre di rianimazione e si è proceduto all’intubazione del piccolo, subito trasportato al Pronto soccorso del Ca’ Foncello. Ad attenderlo erano presenti, oltre ai medici del Pronto soccorso, anche anestesisti e pediatri, allertati vista la gravità della situazione.Le manovre rianimatorie sono proseguite a lungo, senza che purtroppo si verificasse una ripresa dell’attività cardiaca. All’1.30 è stato dichiarato il decesso. Per far luce sulle cause della morte sarà effettuata l’autopsia. La direzione dell’Ulss 2 esprime la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di immenso dolore.