Sinistra in trasferta
Francia, ancora proteste studentesche: oggi il corteo a Parigi. E si “accoda” la Rete degli Studenti Medi del Lazio
In piazza dalle ore 14. Azione Studentesca commenta la scelta dei giovani del sindacato studentesco vicino alla CGIL: “Non prestiamo il fianco a chi tenta di sfruttare elettoralmente le problematiche della scuola”
Non si placano le proteste degli studenti francesi che ormai da giorni infiammano scuole e strade in diverse città della Francia. Da Marsilia a Rouen, da Nantes a Lion, sono oltre 400 gli istituti rimasti chiusi per motivi di sicurezza, 1.793 le persone fermate e più di cento gli istituti gravemente danneggiate. Fallito anche il tentativo di mediazione che il governo ha messo in campo venerdì scorso, ricevendo i rappresentanti dei comitati studenteschi che, al termine dell’incontro al quale ha preso parte anche il Ministro dell’Istruzione Edouard Geffray, si sono detti “delusi” optando per la prosecuzione della mobilitazione. Oggi è previsto il corteo nazionale a Parigi.
Al via l’”Atto III”: studenti in corteo a Parigi. Con loro anche i sindacati
Grande attesa e anche parecchia preoccupazione per il corteo parigino in programma per oggi dalle ore 14,00 con partenza da Place de la République e arrivo in Place de la Nation. “Non smetteremo di mobilitarci sino a quando non ci saranno 10 miliardi sul tavolo” ha dichiarato la portavoce dell’Union Etudiante, Sabrine Kharbach ai microfoni di BFM TV. Le ragioni della mobilitazione, ribattezzata dagli organizzatori “Atto III” ,restano almeno formalmente ancorate ai problemi del mondo della scuola: assenza di insegnanti e strumenti didattici, mancanze strutturali degli edifici scolastici e insufficienza di progetti educativi adeguati.
Alla manifestazione hanno aderito diversi sindacati, tra cui la Confédération Générale du Travail (CGT) che ha annunciato la sua presenza in piazza al fianco degli studenti
Anche la Rete degli Studenti Medi del Lazio in piazza a Parigi
Sarà presente a Place de la Rèpublique anche qualche studente italiano, come annunciato dalla Rete degli Studenti Medi del Lazio, il sindacato studentesco vicino alla CGIL che parteciperà al corteo con una delegazione propria: “Le rivendicazioni degli studenti francesi sono le nostre” ha dichiarato Simone Montori, coordinatore regionale della Rete “A Roma come a Parigi affrontiamo governi che rispondono ai giovani con tagli e precarietà”. E preannuncia una mobilitazione studentesca nella capitale d’Italia: “La giornata di oggi è una tappa fondamentale del percorso che ci vedrà di nuovo in piazza il 17 ottobre a Roma e in occasione dello sciopero studentesco del 20 novembre: la lotta per l’istruzione pubblica non ha confini”.
Azione Studentesca: “I problemi della scuola non si sfruttano elettoralmente”
Diametralmente opposta l’opinione di Azione Studentesca, storica organizzazione di studenti di destra da anni presente nelle scuole di tutta Italia. “Le immagini che abbiamo potuto visionare in queste ultime ore, più che proteste studentesche, somigliano alle agitazioni scoppiate nelle banlieue francesi nel 2023 e sembrano essere portate avanti da immigrati di seconda e terza generazione non integrati” ha dichiarato al Secolo d’Italia Riccardo Ponzio, Presidente Nazionale di AS “Ad animare le piazze inoltre sono spesso sindacati e organizzazioni studentesche della sinistra estrema. Noi siamo da sempre vicini alle istanze degli studenti, ma non presteremo il fianco a chi, come La France Insoumise, tenta di sfruttare elettoralmente le problematiche del mondo della scuola”.
Azione Studentesca non è la sola ad alzare questa contestazione: già nei giorni passati a rivolgere le stesse accuse al partito di Jean-Luc Mélenchon erano state sia le forze di governo che il Rassemblement National di Marine Le Pen.
Vedremo come si comporterà il corteo parigino nelle prossime ore, intanto aspettiamoci un autunno davvero infuocato. E visto l’avvicinarsi delle elezioni politiche c’è da scommettere che non sarà caldo solo in Francia.