Il video della protesta
Francia, a sinistra il “campo largo” è già naufragato: chi è Glucksmann e perché è stato assalito con la farina dai “rossi”
Il candidato dei socialdemocratici nella corsa all’Eliseo è un signore di una sinistra così moderata da essere colpito da una contestazione dell’ultra sinistra a colpi di farina: un inizio turbolento, quello del vincitore delle primarie socialdemocratiche in vista delle presidenziali del 2027, Raphael Glucksmann, finito nel mirino dei militanti del partito di Jean-Luc Mélenchon. Al quale Glucksmann ha chiesto di “sconfessare” quei militanti che “si comportano in modo aggressivo”. “A ogni evento che organizziamo, a ogni manifestazione a cui partecipiamo, ci sono membri de La France Insoumise che molestano, insultano, lanciano farina o minacciano”, ha deplorato Glucksmann ai microfoni di France Inter. Riguardo all’episodio di ieri sera a Parigi, è difficile stabilire con certezza se a lanciargli un sacchetto di farina in testa sia stato un simpatizzante de La France Insoumise, ma si tratta di un fenomeno “ricorrente”, ha spiegato, riferendo di essere stato preso di mira da esponenti del movimento Insoumis anche durante una recente visita a Nancy.
Chi è Raphael Glucksmann, il candidato del centrosinistra francesi alle presidenziali
Le presidenziali, in programma ad aprile 2027, vedranno dunque in campo il leader del movimento Place publique, Raphael Glucksmann, che ha stravinto domenica le primarie della sinistra socialdemocratica. Con il 66,13% dei voti, Glucksmann ipoteca la candidatura all’Eliseo al primo turno. Abissale la distanza con gli altri candidati: il segretario del Partito socialista Olivier Faure ha raccolto appena il 14,48% dei voti; terza la già candidata all’Eliseo (nel 2007) Ségolène Royal, col 7,62% dei voti. l’affermazione netta di Glucksmann lo proietta come candidato forte dell’area progressista in vista delle elezioni 2027 per la successione all’Eliseo a Emmanuel Macron.
Della sua vittoria, però, il centrosinistra italiano, altrimenti detto “campo largo”, ha ben poco da rallegrarsi. Il modello politico di Glucksmann è il Pd della fuoriuscita Pina Picierno: atlantista, filo-ucraino, non pacifinto, anzi: sono tanti i punti di contatto politici con la sinistra riformista italiana. In Europa Glucksmann siede nel gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, lo stesso cui appartengono gli eurodeputati del Pd. Ma è sulla “larghezza” del campo che esistono le differenze maggiori col modello itaiano. Il modello di Glucksmann, europeista e contrario a un’alleanza con la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon, viene discusso in Italia come possibile alternativa politica per l’area progressista. In Francia no.