Il Cdm sui carburanti
Dal governo soldi subito e sconti fiscali per autotrasporto, agricoltura e pesca. Meloni: “Ma niente ricatti”
Sconti sul carburante, soldi a fondo perduto all’agricoltura e alla pesca, aumento del credito d’imposta a tutto il settore dell’autotrasporto su strada. Sessanta milioni di euro per l’agricoltura, con contributi sul gasolio fino a 45 centesimi al litro, 10 milioni per la pesca e 106 milioni aggiuntivi per il credito d’imposta degli autotrasportatori, che si sommano ai 434 milioni già stanziati. E ancora, rinvio dei canoni di leasing per i piccoli trasportatori e proroga al 31 marzo 2027 per l’utilizzo dei crediti fiscali. È il pacchetto di aiuti annunciato dal governo Meloni per contrastare il caro carburante e sostenere le imprese.
Soldi subito, aiuti concreti, coerenza, come da copione. C’è la svolta sul fronte dell’autotrasporto, dei tir, dell’agricoltura e della pesca. “Non sono promesse quelle che sono state firmate, ma risorse”, sono le parole che la premier Giorgia Meloni ha affidato a un video messaggio sui social parlando delle misure contenute nel decreto legge approvato oggi dal Cdm per il settore dell’agricoltura e la pesca, alla luce dell’accordo firmato tra il governo e gli autotrasportatori. Il governo c’è, ma solo con chi protesta in modo civile e collabora per le soluzioni, non con chi, ancora oggi, rimescola nel torbido, “con conseguenze per i cittadini”. “Il governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete”, aggiunge la premier. Che annuncia: “C’è l’accordo con le associazioni dell’autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei ministri”.
Autostraporto, gli aiuti del governo e il monito della Meloni
“Voglio ringraziare le associazioni che hanno scelto il confronto, revocato i fermi e le manifestazioni. E’ stato un atto di responsabilità. Però voglio dire un’altra cosa: in alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi. Questa non è protesta ma intimidazione. E l’intimidazione non la tolleriamo. Non lo dico solo io. A chiedere di rimuovere i blocchi sono gli stessi autotrasportatori, i commercianti, gli agricoltori, i sindaci di ogni colore politico, perché a pagare -come sempre- non è il potente di turno ma la gente comune, il camionista che deve portare a casa lo stipendio, l’impresa che non riesce a consegnare, la famiglia che si ritrova a pagare di più”.
Le misure a favore di autotrasporto, agricoltura e pesca
“Il governo tramite il ministro Salvini ha firmato in queste ultime ore un accordo con le associazioni dell’autotrasporto con le quali ci siamo tra l’altro sempre confrontati, che ringrazio per la collaborazione che non è mai mancata in questi mesi difficili. Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto. Il Ministero dei Trasporti ha già cominciato a pagare e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l’acconto sul credito d’imposta per il gasolio da marzo ad agosto 2026 che copriamo per intero. I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare fermo ad aspettare la burocrazia”, dice Meloni.
“Da novembre – aggiunge la premier – sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il trasporto via mare, rifinanziamo il credito d’imposta per settembre-ottobre 2026 aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che erano stati già stanziati nei mesi scorsi e diamo più tempo, cioè fino al 31 marzo 2027 per utilizzare questi crediti. Inoltre prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il ministro ha incontrato in queste ore come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l’adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno tutelate al costo del carburante. Sono risposte che devono arrivare immediatamente, per questo abbiamo riunito oggi un Consiglio dei ministri dedicato, oggi, non fra un mese”.
Ulteriori misure per i nostri agricoltori e per i nostri pescatori: 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo che nei fatti si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri e 10 milioni di euro per la pesca.
Lollobrigida: “Basta blocchi, ecco i fondi”
“Attualmente, i blocchi sembrano davvero essere ingiustificati. I danni, però, esistono e sono rilevanti ed esprimo solidarietà alle imprese del Sud Italia, in particolare a quelle agricole che, producendo beni deperibili, hanno subito a causa dei blocchi stradali un danno che si va a sommare a una situazione di crisi derivante da fattori di carattere internazionale. E interveniamo con 60 milioni di euro che arriveranno in brevissimo tempo agli agricoltori attraverso Agea, per garantire l’acquisto di 121 milioni di litri di carburante, con un contributo fino a 45 centesimi al litro”, ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, Foreste e Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, intervenendo alla conferenza stampa al termine del Cdm. Il primo intervento sul caro gasolio, ha spiegato il ministro copriva la prima parte dell’anno, “mentre questo nuovo intervento arriva a coprire fino al 15 ottobre, ristorando le aziende che hanno acquistato carburante agricolo e garantendo loro liquidità”. “Interveniamo anche nel settore della pesca, un altro comparto particolarmente colpito dal costo del carburante, con ulteriori 10 milioni di euro destinati alle imprese ittiche. Eravamo già intervenuti con una cifra analoga, sostenendo tutte le aziende che avevano presentato richiesta”.
Salvini e il pacchetto per i trasporti
Altri dettagli dal ministro dei Trasporti. Sospensione per cinque mesi, fino a tutto marzo 2027, dei leasing per i piccoli autotrasportatori e ripartizione del costo del carburante anche sui committenti. Sono le misure previste dal decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri, ha spiegato il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, al termine del Cdm, a cui era collegato dalla prefettura di Milano. “L’obiettivo è sostenere i ‘padroncini’ e le imprese con due, tre o quattro mezzi, spesso Euro 3 ed Euro 4, esclusi dai precedenti contributi. Abbiamo sbloccato ulteriori risorse per andare a coprire il caro gasolio dal primo marzo fino a ottobre”, ha detto Salvini.