Più corpo che anima
Arrestato l’ennesimo guru, l’accusa: abusi su donne e minori spacciati per terapie spirituali e truffa all’Inps. Ecco chi è il “Maestro” di vita, mago della truffa
Blitz dei Carabinieri nel Torinese: smantellato il sistema di assoggettamento del sedicente "Prescelto" che, tra "trattamenti purificatori", rinunce ai beni, e violenze agite su adepte e soggetti fragili, avrebbe creato una pseudo-setta con al vertice il "Santone", la "Maestra", il "Monaco": la piramide degli orrori
L’ennesimo guru. L’ultima sedicente “guida spirituale” che ai suoi “discepoli-proseliti-adepti” si sarebbe presentato come “Il prescelto” e avrebbe paventato di possedere poteri soprannaturali. Così, dietro la facciata di corsi di yoga, meditazione e arti marziali, avrebbe nel tempo avvicinato decine e decine di persone con vulnerabilità, reclutandole all’interno di un rigido sistema di assoggettamento psicologico fatto di violenze. Coercizione lavorativa. E abusi sessuali. Insomma, molto più prosaicamente: il “Maestro” arrestato è una personalità nota sul web che, attraverso corsi di meditazione e difesa personale, avvicinava le persone in condizioni di vulnerabilità per ospitarle all’interno di una comunità residenziale da lui gestita.
Spunta l’ultimo guru: aguzzino di donne fragili, trasformate in adepte, “ancelle” e “monache”
Dunque, sarebbero diverse decine le persone coinvolte nella presunta setta pseudo-spirituale scoperta dal carabinieri in bassa Valle di Susa, nel Torinese, guidata da Bruno Antonio Malatesta, arrestato questa mattina. Si tratterebbe perlopiù di persone vulnerabili, fragili psicologicamente o affette da patologie oncologiche, a cui sarebbe stata anche promessa la guarigione dalla malattia. Alcune di queste, a quanto si è appreso, sarebbero state avvicinate durante i corsi aperti a tutti e poi reclutate per diventare ‘monache’ e ‘ancelle’.
Le indagini partite nel 2024
È questo il quadro che è emerso nel corso di un’indagine condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino, sotto il coordinamento della procura del capoluogo torinese diretta dal procuratore Giovanni Bombardieri, avviata nel marzo del 2024 e tutt’ora in corso, a seguito della quale è emerso come il principale indagato, un 59enne, con il ruolo di ‘Maestro’ avrebbe esercitato un controllo totale sulle adepte mediante manipolazione psicologica. Un inganno perpetrato proponendo loro terapie sciamaniche o rituali in grado di alleviare le sofferenze o, addirittura, con l’ambizione di guarirle.
Torino, pseudo setta scoperta in Valsusa. Anche minorenni tra le vittime di abusi sessuali
Di più. Dagli accertamenti sarebbe emerso che l’uomo, autoproclamatosi “il prescelto”, poiché in contatto con la “Madre Divina”, dopo aver avviato una comunità residenziale nella bassa Val di Susa, avrebbe ospitato principalmente donne da lui definite “monache” o “adepte”, che avrebbe costretto a fare voto di obbedienza e povertà e a versare in suo favore tutti i loro averi. Ma c’è dell’altro. Perché da quanto starebbe emergendo, resocontato da Adnkornos tra gli altri, le vittime sarebbero state scelte oculatamente, dato che in molti casi sono risultate affette da problematiche o malattie, e per tale motivo più manipolabili anche dagli stessi collaboratori del “Maestro” – due donne e un uomo – tutti e tre denunciati.
Il guru, la maestra, il monaco: la piramide della truffa degli orrori
Secondo quanto emerso, le due collaboratrici, una con il ruolo di “Maestra”, e l’altra psicologa professionista – il cui effettivo ruolo è attualmente oggetto di approfondimento investigativo – avrebbero gestito la “setta” sul piano logistico. Mentre il collaboratore “Monaco” e massoterapista, avrebbe eseguito “terapie sessuali” a pagamento solo su clienti di sesso femminile, sfruttandone i momenti di lutto o fragilità.
Arrestato un 59enne per tre gli indagati: ecco chi è l’ultimo guru delle beffe
Il “Maestro”, destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere eseguito questa mattina dai carabinieri, in quanto ritenuto, tra l’altro, responsabile di riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata, secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Comando Provinciale di Torino, avrebbe abusato sessualmente anche di vittime minorenni, sottoponendole a reiterati atti di violenza sessuale fatte passare come presunte “terapie purificatrici”.
Truffa poliedrica: il guru dello yoga tra abusi, raggiri e finta invalidità
Non solo. Perché come se tutto quanto denunciato non fosse ancora abbastanza, tra i capi d’imputazione a carico del cinquantanovenne, infine, c’è anche l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato. L’uomo avrebbe infatti simulato la propria inabilità a deambulare, inducendo così in errore la commissione medica dell’Inps. E percependo indebitamente oltre 80.000 euro a titolo di pensione di invalidità. Insomma, non serve sottolinearlo, ma giova riassumerlo: un quadro drammatico che scuote il Torinese e spalanca le porte su una cupa rete di manipolazione e abusi.