Decisione assurda
Alta Velocità, il blitz di Trenitalia: cancellato il Carnet Smart, rivolta dei pendolari. Come aderire alla protesta
Una decisione improvvisa, ingiustificata, comunicata con una piccola notiziola sul sito senza valutarne l’impatto su migliaia di pendolari costretti a raggiungere i luoghi di lavoro, insegnanti, professionisti, operai. Dal 1° novembre Trenitalia cancella i carnet Smart: 10 biglietti Standard A/R per Frecciarossa e Frecciargento. Sulla Torino-Milano erano 139 euro, già aumentati dai 99 euro nel 2024. Ora la beffa: cala l0abbonamento mensile da 374 a 294 euro ma con 2 euro di prenotazione obbligatoria a biglietto. Sulla Torino-Milano chi si deve spostare 5 volte al mese avrà un rincaro di 175 euro al mese, su 10 spostamenti diventano 56 euro in più mensili. Dai 600 euro ai 1900 euro quelli annui. Una decisione che ha provocato la protesta dei Comitati che difendono i pendolari.
“Una situazione vergognosa e inaccettabile che sta colpendo duramente centinaia di lavoratori e pendolari, i costi saranno quadruplicati”, dicono i Comitati di pendolari.La mobilitazione interessa diverse tratte, tra cui Napoli–Roma, Caserta–Roma, Benevento–Roma e Torino–Milano. È stata lanciata una petizione su Change.org per chiedere il mantenimento del carnet e la revisione delle nuove tariffe. I pendolari stanno inviando reclami a Trenitalia e valutano segnalazioni all’Antitrust. Si stima che la cancellazione dei carnet interessi qualche migliaio di pendolari.