Incredibile emergenza
Terrore nei cieli: lite tra pilota russo e copilota ucraino sul Dubai-Tel Aviv. L’accoltellamento e il tentativo di far cadere l’aereo
Terrore nei cieli, in Medio Oriente. Ma quello che è accaduto sul volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv ha dell’incredibile, nonostante non abbia nulla a che fare con il terrorismo o con guasti all’aereo. In mattinata è scattata la procedura di emergenza a causa di un alterco a bordo, stando a fonti della sicurezza israeliana. In particolare, sarebbe stato attivato in seguito a una lite tra i piloti, scrivono i media israeliani. Secondo l’emittente israeliana Channel 12, il pilota del volo Flydubai sarebbe russo, mentre il copilota ucraino. Le persone a bordo, intanto, risultano al sicuro. Uno dei piloti del volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, atterrato in emergenza questa mattina in Arabia Saudita, avrebbe tentato di far precipitare il velivolo prima di essere fermato dall’altro pilota con l’aiuto di alcuni passeggeri. “Abbiamo sentito delle urla sull’aereo. Poi hanno aperto la cabina di pilotaggio e abbiamo visto del sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltellino”, hanno riferito i passeggeri.
La lite sull’aereo e la prima ipotesi di un dirottamento
Secondo i dati di tracciamento del volo, inizialmente il volo Flydubai ha inviato il codice transponder 7700, un segnale di emergenza internazionale. Poco dopo, ha inviato il codice 7500, che indica un tentativo di dirottamento o un’interferenza illecita. L’allarme aveva fatto scattare l’istituzione di un centro di comando della polizia israeliana insieme ad altre agenzie di sicurezza, con caccia dell’aeronautica decollati in direzione dell’aereo. “Ci stiamo preparando per ogni scenario”, aveva dichiarato il commissario della polizia israeliana Danny Levy. Tutte le agenzie di sicurezza – Forze di Difesa Israeliane, Shin Bet, Mossad, polizia e Consiglio di Sicurezza Nazionale – sono state coinvolte e stanno conducendo valutazioni della situazione.
I dati di tracciamento citati dal “Times of Israel” mostrano che il Boeing 737 Max è sceso improvvisamente da circa 34 mila a 17 mila piedi in meno di un minuto, accelerando contemporaneamente da 411 a quasi 600 nodi. Dopo una breve risalita fino a 21.650 piedi, l’aereo è nuovamente sceso sotto i 14 mila. Per circa un’ora il velivolo avrebbe inoltre mantenuto un’altitudine irregolare, circostanza che, secondo il quotidiano israeliano, potrebbe indicare una conduzione manuale anziche’ tramite pilota automatico. Durante l’emergenza il volo aveva inizialmente trasmesso il codice internazionale 7700, utilizzato per segnalare una situazione generale di pericolo, seguito dal codice 7500, che indica un possibile dirottamento o un’interferenza illecita.
#FZ1073 from Dubai to Tel Aviv squawking 7700 en route to Tel Aviv.https://t.co/BI5p7bTPrw pic.twitter.com/7fUP8XwwP3
— Flightradar24 (@flightradar24) September 30, 2026